8 marzo Economia 

Camera di commercio, imprenditoria femminile: frena l’emorragia

Portrait of black business woman shaking hands

Dopo una fase di sofferenza le imprese femminili della provincia di Genova ricominciano a vedere rosa. È quanto emerge da un’analisi della dinamica delle imprese femminili attive in provincia di Genova negli ultimi due anni, curata dall’Ufficio Studi della Camera di Commercio.

Tra la fine del 2013 e la fine del 2014, in provincia di Genova, sono ben 2.164 le imprese in rosa che hanno chiuso i battenti oppure hanno perso lo status di “femminili”. In quell’anno si è verificata una vera e propria “fuga” da parte delle imprenditrici, spinte a ritirarsi a seguito del peggioramento della situazione economica in provincia, specie nel caso di condizioni di precarietà preesistenti.

Dopodiché, nel 2015 il numero delle le imprese femminili attive ha sostanzialmente tenuto, con un tasso tendenziale negativo di  -0,6%.

Un’analisi più articolata dell’andamento in provincia di Genova del numero di imprese femminili attive mostra che la situazione nei piccoli centri è migliore: in otto Comuni il trend negli ultimi 2 anni è crescente, in altri otto è stazionario. I Comuni dove è andata peggio per le imprenditrici sono Genova e Rapallo.

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