Animols, la band culto della scena punk genovese stasera suona al Lucrezia

Di Diego Curcio
Provate a immaginare se, da bambino, Johnny Rotten dei Sex Pistols si fosse iscritto allo Zecchino D’Oro. O se il Coro dell’Antoniano avesse avuto come direttrice Siouxsie Sioux, al posto di Mariele Ventre. Il risultato di questi accostamenti irriverenti potrebbe assomigliare alla musica degli Animols – scritto proprio così -: band punk rock genovese con testi incentrati sugli animali, che stasera intorno alle 22,30 suonerà al Lucrezia di vico dei Caprettari. Canzoni come “Cane”, “Mucca”, “Pipistrello, “Canguro” e via di questo passo sono dei deliziosi gioielli di musica demenziale suonata a tutta velocità. Melodie zuccherose, chitarre spianate e testi divertenti e insensati tipo “Cane meraviglioso animale, l’unico che poi rimane quando nessuno rimane baubababau” – cantata a squarciagola e a rotta di collo – sono gli ingredienti della musica degli Animols. Un piccolo culto genovese, che ha cominciato a far parlare di sé anche fuori dai confini cittadini, grazie a una serie di concerti a Milano, Piacenza e alla mitica Skaletta della Spezia. Fino a pochi mesi fa l’unico modo per sentire la musica degli Animols – che dal vivo suonano con un carta parsimonia- era procurarsi il cd autoprodotto che la stessa band regala puntualmente ai concerti: un oggetto stupendo con tanto di custodia pelosa e fatta a mano, registrato “in casa” in pieno stile do it yourself. In autunno però la casa discografica indipendente milanese One Chord Wonder, dedita anima e corpo al punk rock, ha prodotto una raccolta di band italiane e stranieri dal titolo “30 seconds wonders”, dove l’unico requisito richiesto ai partecipanti era quello di suonare un pezzo della durata massima di trenta secondi. In quella compilation figurano anche gli Animols con la travolgente “Stambecco” (ok, sono dei geni) e grazie anche a questa nuova incisione il culto della band è cresciuto ulteriormente. Insomma, l’appuntamento di stasera è davvero di quelli da non perdere, anche perché è l’unico modo – per chi non conoscesse la band di Enrico, Matteo, Lucio e Buddy – di scoprire uno dei segreti meglio custoditi della scena underground genovese. Prima di loro, sul palco del Lucrezia, si esibiranno Years And Miles (punk-rock da Milano) e Red Car Burns, gruppo post-hc di Lodi che una decina di anni fa incise un disco per la label genovese – oggi purtroppo non più in attività – Nh-N Records. Detto questo, non ce ne vogliano queste due ottime band ospiti, i veri eroi della serata restano gli Animols. Non appena attaccheranno a suonare “Cane” (la loro canzone di punta) al Lucrezia si infiammerà letteralmente.


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