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Fiera, Odone (Cciaa) tira la volata alla soluzione da tempo indicata dalla Regione: NewCo con Porto Antico Spa e quote a De Ferrari

fiera_di_genova_2La liquidazione di Fiera di Genova Spa è ormai decisa, sarà ufficializzata il prossimo 31 marzo in occasione dell’assemblea dei soci. Paolo Odone, presidente della Camera di Commercio, tira la volata alla soluzione più volte proposta dalla Regione e dall’assessore alle Attività produttive Edoardo Rixi: creare una newco unendo la governance di questa “nuova Fiera” con quella del Porto Antico. Rixi ha detto più volte che per mettere quattrini nell’operazione la Regione deve entrare con una quota nella Porto Antico Spa. La Regione è proprietaria del 26,02 % di Fiera attraverso Filse, ma ha sempre rifiutato di gettare quattrini nel buco nero della vecchia compagnia che perde 7 mila euro al giorno. La maggioranza di Fiera è detenuta da Comune (35,17%) e Città metropolitana (19,95%). Di fatto, il sindaco/presidente Marco Doria gestiscono il 55,12%, più della metà. <Il Comune è il maggiore azionista e allo stesso tempo ha circa 15 milioni di debito nei confronti di Fiera. Una cifra cheoggi non può pagare, mentre i debiti della Fiera ammontano a 4 o 5 milioni>. Ovvio che con la Liquidazione a fare pronte alla maggior parte dei debiti dovrà essere Palazzo Tursi e la cifra necessaria potrebbe arrivare proprio da una vendita di quote alla Regione. Su questo punto, da tempo c’è un braccio di ferro tra via Garibaldi e piazza De Ferrari dal quale la Camera di Commercio si era sempre tenuta ufficialemte fuori, anche se era noto che la posizione fosse sovrapponibile a quella della giunta Toti. Odone spiega anche che un’unica governance sarebbe anche un bel risparmio in termini di riduzione di costi e consiglieri.
Nel frattempo, Doria lancia appelli ai soci perché si facciano carico con il Comune dei lavoratori di Fiera, 40 persone già in mobilità, mentre i sindacati (Filcams Cgil, Fisascat Cisl e Uiltucs Uil) annunciano decise manifestazioni di protesta e accusano le istituzioni di <gestione pasticciata>. I rappresentanti dei lavoratori chiedono (lo hanno con una lettera inviata qualche giorno fa che non ha ancora ricevuto alcuna risposta) un tavolo di contronto con i soci, tutti pubblici. Oltre a Comuen, camera di Commercio, Fiera attraverso Filse c’è, infatti, Autorità Portuale che ha chiesto proprio oggi ai tre soggetti che si sono candidati a gestire la darsena un supplemento di informazioni. Odone ritiene l’affidamento della darsena una questione nodale per il rilancio della Fiera (unita a Porto Antico) e dell’attività fieristica che <Genova non può perdere>.

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