Scalinata Borghese, Crivello: “O il progetto va avanti o si devono pensare altre destinazioni d’uso”
Scalinata Borghese bella e degradata. Paolo Putti, capogruppo del M5S, ha chiesto in consiglio comunale alla Giunta di sottrarla al degrado, che sia attraverso il compimento del progetto avviato nel 2009, sia che si debba modificare la destinazione d’uso.
Gli ha risposto l’assessore alle manutenzioni Gianni Crivello. <Il project finanzing per Scalinata Borghese si è inserito in un quadro nazionale in cui la crisi economica era ed è forte. Il project è partito nel 2009 e prevede il risanamento conservativo della struttura sotto il controllo della sovrintendenza, il rifacimento dei marciapiedi di via Pozzo e di alcuni edifici, la realizzazione di un salone per ricevimenti, una caffetteria, un ristorante e un piano bar. Finiti i lavori, il tema deve essere quello della gestione che deve prevedere anche attività culturali, laboratori e mostre. Scalinata borghese, nel 2009 è stata consegnata in custodia temporanea alla società Scalinata Borghese srl. In seguito, la Soprintendenza ha posto un problema sulla realizzazione di un volume da adibirsi a sportello del cittadino, che sarebbe servito. La conferenza dei servizi cui è conclusa nel 2011. L’operatore ha proseguito nel suo progetto, dimostrando che nonostante la crisi il suo interesse non è decaduto. Lo abbiamo sollecitato a presentare la previste fideiussione e la situazione si è sbloccata nel luglio 2015. A quel Punto, Scalinata Borghese Srl ha chiesto una proroga di 12 mesi, ma ne abbiamo concessi solo 2. Il 30 novembre scorso è arrivata copia del progetto esecutivo. Sono partite le operazioni di verifica e da parte nostra sono state richieste integrazioni delle quali siamo in attesa. Se non si riuscirà a concludere questa ipotesi progettuale, è evidente che sarà necessario guardare altrove e immaginare destinazioni d’uso diverse per la scalinata>.


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