darsena, Galata museo del mareSenza categoria turismo 

Duecentomila visitatori per il Mu.Ma.

Si tratta soprattutto di famiglie italiane
I programmi per il futuro: presto la sala degli armatori italiani

darsena, Galata museo del mare

Dopo il successo della mostra “Mare Monstrum. L’immaginario del mare tra meraviglia e paura”, visitabile lungo il percorso fino al 10 gennaio e le attività per famiglie previste per le festività dal 23 dicembre al 6 gennaio e realizzate in collaborazione con la Cooperativa Solidarietà e Lavoro, il prossimo anno vede il Galata Museo del Mare impegnato nel riallestimento di due importanti sale: l’ultima parte della sezione MeM Memorie e Migrazioni, dedicata all’immigrazione in Italia, oggi molto modificata, un argomento di grande attualità sociale. Inoltre la sala del Piroscafo che, grazie all’importante contributo dell’Associazione promotori Musei del Mare, si trasformerà nella Sala degli Armatori Italiani, un riallestimento coinvolgente ed immersivo che ha caratterizzato il Galata in questi ultimi anni. Nel 2015 i visitatori del Mu.Ma. sono stati 200 mila

L’identikit dei visitatori

A livello nazionale, l’indagine sulla customer satisfaction del Galata Museo del Mare condotta da Costa Edutainment  – responsabile del marketing e dei servizi ai visitatori –  nel corso degli anni,  mostra anche per il 2015 un elevato apprezzamento generale per il Museo (7.57 su 8).  In particolare modo, in una scala di valori da 4 a 8,  gli allestimenti più apprezzati risultano essere la Galea con un punteggio di 7,63; il Brigantino con 7,62 ; la sezione MEM con 7,58. Soddisfazione anche per la  mostra “Mare Mostrum” con un indice di gradimento pari a 7,1. Il Museo viene apprezzato dai visitatori anche per il forte coinvolgimento e l’interattività degli exhibit, per il loro contenuto storico e divulgativo e per la disponibilità del personale.

Sala della Tempesta DoualaII

L’indagine evidenzia inoltre che il pubblico intervistato è composto per il 94% da italiani provenienti da tutta Italia, con una prevalenza (ca. 64%) delle regioni del nord ovest Liguria, Lombardia e Piemonte, ma anche da Lazio, Veneto, Toscana ed Emilia-Romagna (ca. 23%). Il restante 6% composto dagli stranieri arriva da Francia (ca. 30%), Svizzera (ca. 23.5) e Germania (13.7%).

Circa il 60% dei visitatori del Galata è composto da famiglie, mentre il restante 40% è formato da adulti. L’80% di questi visita la struttura per la prima volta, mentre 12% circa è la percentuale di coloro che sono ritornati più volte. Tutti i visitatori consiglierebbero la visita al Museo. Per quanto riguarda i canali di promozione il 30% ca. degli  intervistati visita il sito internet del Museo, il 23% ha sentito parlare del Galata a scuola o in gita scolastica,  il 18%  tramite pubblicità e promozioni sul web.

Il Galata Museo del Mare prosegue anche per il 2016 l’attenzione dedicata in questi anni alla famiglie e alle varie disabilità. Due le diverse proposte, la prima rivolta alle famiglie prevede la calendarizzazione di speciali visite mensili in compagnia di attori che condurranno i visitatori, in stile edutainment, alla scoperta del Museo. La seconda proporrà a gruppi selezionati con diverse disabilità psichiche e sensoriali di poter accedere al Museo per una visita guidata dedicata.

Sala della Tempesta Douala

Mostre temporanee nei tre spazi del Museo destinati all’arte contemporanea legata al mare: 25 mostre di artisti sono state organizzate nel 2015 presso la Saletta dell’Arte, la Galleria delle Esposizioni e delle Passeggiata delle Rampe al 4° piano del Museo. Il prossimo anno sono attese,  tra le principali, una grande esposizione del movimento Metaformismo, in tutti e tre i musei Mu.MA, la personale dell’artista José Molina e quella di Niccolò Paoli, che presenterà successivamente un evento congiunto col padre Gino al Navale di Pegli. Torna ad aprile Fabio Parisi con un reportage fotografico sul Corpo Piloti del Porto di Genova, iniziativa volta a raccontare i mestieri del Mare.

La Commenda di Prè ha ospitato nomi di livello internazionale come Giuliana Traverso e GianMarco Crovetto, nel 2016 numerosi altri artisti – tra i quali Paola Romano e Veronica Vasquez – hanno scelto i suggestivi spazi medioevali.

Il Museo Navale di Pegli nel 2015 ha ospitato la grande mostra di Renzo Piano Building Workshop, con disegni, progetti e modelli del lavoro dell’Architetto originario di Pegli, con una partecipazione di oltre 7000 visitatori. Nel 2016 proseguirà la collaborazione con il CUP Centro Universitario del Ponente, attore principale dell’Associazionismo del Ponente genovese.

Accordi internazionali in Oman e in Camerun; soddisfazione di oltre 200.000 visitatori dei musei del Mu.MA; continui allestimenti e progetti edutainment confermano la leadership nella museologia marittima del Mediterraneo del Mu.MA e del Galata Museo del Mare, fiore all’occhiello dell’ Istituzione. Il Mu.MA è inoltre capofila della AMMM, la rete dei musei marittimi del Mediterraneo con sede a Barcellona che nel 2016 ha scelto il Galata per l’annuale Forum. L’Istituzione Mu.MA lavora ad un continuo rinnovamento di prodotto museale; alla rete di rapporti tra soggetti pubblici, privati e sociali coinvolti sia nella gestione delle strutture che nella realizzazione di collaborazioni nazionali e internazionali; alla capacità di proporre allestimenti che stimolano lo sviluppo di una coscienza critica su temi attuali e di rilevanza sociale quali le migrazioni e le integrazioni culturali.

Il 2015 ha visto il Mu.MA protagonista di due progetti internazionali di recente realizzazione: lo scorso 7 dicembre ha avuto luogo a Mascate la firma di un accordo di collaborazione con il Ministero del Patrimonio e della Cultura del Sultanato dell’Oman per la realizzazione di un nuovo museo marittimo che verrà costruito nella città di Sur. L’accordo affida allo staff del Museo genovese la redazione del Master Plan di sviluppo del nuovo museo omanita e il coordinamento lungo l’intero percorso di attuazione: dalla cooperazione alla definizione dei bandi di gara per la realizzazione architettonica e fino alla definizione dei criteri di conservazione delle collezioni del museo e al capacity building, con la formazione del personale impiegato. È la prima volta il Italia che un’Istituzione pubblica viene chiamata all’estero per trasferire il know how acquisito negli anni. Negli stessi giorni al Bait al Zubair di Muscat, uno dei principali musei della capitale omanita, grazie al supporto dell’Associazione Promotori Musei del Mare è stata inaugurata la mostra del pittore ligure Gian Marco Crovetto “Colors of my Liguria”, visitabile fino al 4 gennaio 2016.
Cooperazione internazionale anche in Camerum dove, lo scorso 15 dicembre,  il Mu.MA ha partecipato all’inaugurazione della sala della tempesta, in pieno stile Galata, del Museo marittimo del Porto di Duala. L’iniziativa rientra nel più ampio accordo tra il Mu.MA e l’Autorità portuale di Douala, patrocinatrice del Museo, firmato ad ottobre 2014, che prevede una cooperazione tra le due Istituzioni nel campo della museologia, del turismo-culturale e della promozione della cultura.

 

 

 

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