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Stasera la storia torna a Santa Maria di Castello

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Prosegue il ciclo di conferenze “I mercoledì del Castello”, organizzato dall’associazione Assest – Associazione Centro Storico Est

Oggi, 25 novembre, si terrà presso la chiesa convento di Santa Maria di Castello la conferenza dal titolo “La produzione del ferro in Valle Stura, le testimonianze e i materiali”. L’appuntamento è nella cappella Grimaldi alle 21. Relatore sarà il dottor Enrico Giannicchedda, curatore del Museo civico “A. Tubino” di Masone. L’ingresso è libero. La conferenza si inserisce nell’ambito de “I mercoledì del Castello”, organizzato dall’associazione Assest – Associazione Centro Storico Est, un ciclo di conferenze sulla storia di Genova e del Genovesato giunto quest’anno all’ottava edizione.

In passato ci siamo occupati della storia, della lingua, delle colonie genovesi in Medio Oriente, dell’importanza di Genova nel Risorgimento e di tanti altri argomenti. Il ciclo 2015-2016 verte, invece, sul lavoro nei secoli scorsi. In quest’ambito si inserisce il tema della prossima conferenza.
Nel periodo tra 13° il 18° secolo in Valle Stura nei centri di Masone, Campo Ligure e Rossiglione esisteva una fervente attività di lavorazione del ferro.

I boschi di castagno circostanti fornivano il carbone di legna per lavorare il minerale di ferro proveniente dall’Isola d’Elba e portato a spalla o a dorso di mulo dalla costa ai luoghi di lavorazione. Alcuni di quei manufatti vivono ancora tra noi e possono essere toccati per esempio nelle chiavi di volta, nei bulloni e nei chiodi presenti nelle case del centro storico.

Il Museo Civico di Masone, gestito da volontari, ne conserva la memoria storica e ce la rende disponibile. Ospita reperti archeologici dal Neolitico all’epoca medievale e postmedievale, reperti di archeologia industriale relativi alla lavorazione del ferro e del vetro in valle Stura, oggetti e attrezzi agricoli. Notevole la collezione di statuine presepiali di scuole napoletana, genovese e di altre scuole italiane e straniere, dall’epoca barocca all’epoca contemporanea. È inoltre possibile seguire la storia dell’illuminazione, dalle lucerne all’energia elettrica attraverso moltissimi reperti. Il museo ospita anche mostre temporanee di ogni tipo e organizza, ogni anno, una rassegna internazionale di fotografia. A Natale viene allestito un grande presepe meccanico. Si può visitare il sabato e la domenica dalle 15 alle 18; anche a richiesta per i gruppi. L’ingresso è gratuito.

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