Cultura 

Palazzo Spinola riapre: la Galleria Nazionale della Liguria mostra il suo nuovo volto fino alle 23:00

Dalle 19 alle 23 di domani ingresso gratuito per scoprire il percorso permanente rinnovato, le nuove acquisizioni del Ministero della Cultura e gli allestimenti che raccontano secoli di arte ligure

La Galleria Nazionale della Liguria riapre al pubblico in una veste rinnovata e lo fa con un’apertura straordinaria serale a ingresso gratuito. Martedì 16 giugno 2026, dalle 19 alle 23, Palazzo Spinola accoglierà i visitatori nel nuovo percorso espositivo permanente, riallestito negli ultimi due piani del palazzo e arricchito da importanti acquisizioni del Ministero della Cultura. L’ultimo ingresso sarà alle 22:30 e non sarà necessaria la prenotazione.

L’iniziativa, intitolata “Un museo che cresce”, segna una nuova tappa nella vita della Galleria Nazionale della Liguria, che torna a presentarsi al pubblico dopo lavori di adeguamento impiantistico e un riallestimento pensato per valorizzare le collezioni e ampliare il racconto dell’arte ligure dal Medioevo alla metà del Novecento. Ogni ora, a partire dalle 19:10, il personale del museo accompagnerà il pubblico con una breve introduzione alla visita degli spazi rinnovati.

Il nuovo allestimento è stato fortemente voluto da Alessandra Guerrini, direttrice dei Musei Nazionali di Genova e della Direzione regionale Musei nazionali Liguria, e da Gianluca Zanelli, direttore di Palazzo Spinola e della Galleria Nazionale della Liguria. La direzione dei lavori di adeguamento e aggiornamento impiantistico è stata affidata a Sara Rulli, dei Musei Nazionali di Genova, mentre l’allestimento è stato curato da Officina delle Idee, realtà torinese guidata da Diego Giachello.

Il percorso si sviluppa negli ultimi due livelli di Palazzo Spinola, ambienti che in origine ospitavano camere da letto, biblioteca e alloggi della servitù e che furono quasi completamente distrutti dai bombardamenti del 1941. Dopo la rinascita avviata con l’inaugurazione del 1993, questi spazi assumono ora una nuova identità museale, più moderna e dinamica, in dialogo con i piani nobili del palazzo, dove resta intatta l’atmosfera dell’antica dimora aristocratica.

La visita attraversa secoli di storia artistica, partendo dal Medioevo e dal Rinascimento, con opere provenienti da edifici sacri e antiche collezioni private, testimonianza del legame culturale e commerciale tra Genova e le Fiandre. Il racconto prosegue con il Seicento e il Barocco, epoca in cui la Repubblica di Genova si impose tra le grandi capitali finanziarie d’Europa e la nobiltà trasformò i propri palazzi in scrigni d’arte. In questa sezione il pubblico ritroverà il dialogo tra le suggestioni fiamminghe, le influenze caravaggesche, il classicismo emiliano e la teatralità del Barocco romano, accanto a opere di maestri come Antoon Van Dyck, Guido Reni, Orazio Gentileschi e Giovanni Battista Gaulli.

Il percorso comprende anche uno spazio dedicato alle scenografie del lusso, dove arredi barocchi e ceramiche di Savona e Albisola dialogano con un monumentale orologio di inizio Settecento in legno scolpito e dorato. Il Settecento e l’Ottocento raccontano invece l’autunno dorato della Repubblica, tra influenze francesi, ritrattistica internazionale, porcellane cinesi, creazioni di Giacomo Boselli e servizi da tavola ottocenteschi in porcellana francese. Il Novecento chiude l’itinerario con ritratti femminili di epoca Liberty, opere degli anni Venti e Trenta e testimonianze dell’arte astratta della metà del secolo.

La riapertura coincide anche con la pubblicazione del volume “Galleria Nazionale della Liguria. Nuove opere. Donato de’ Bardi, Frans Floris, Guido Reni, Giacomo Boselli”, curato da Gianluca Zanelli e Marie Luce Repetto per Sagep Editori. Il libro approfondisce i recenti acquisti dello Stato italiano destinati ad arricchire il patrimonio pubblico del museo, tra cui la “Presentazione di Gesù al Tempio” di Donato de’ Bardi, “Il trionfo delle virtù sui mali della guerra” di Frans Floris, la “Giuditta” di Guido Reni e il “Trionfo di Giano” di Giacomo Boselli.

Con questa apertura straordinaria, la Galleria Nazionale della Liguria riafferma la propria identità di museo in crescita, capace di custodire, ricomporre e rendere leggibile un patrimonio attraversato dalla storia, dalle trasformazioni della città e dalle ferite del tempo. L’appuntamento è a Palazzo Spinola, in piazza di Pellicceria 1, con ingresso gratuito dalle 19 alle 23.


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