Commercio Lavoro 

Sciopero commercio, la risposta della Coop

Come anticipato già ieri, oggi, sabato 7 novembre, tutti i punti vendita Coop sono regolarmente aperti, nonostante i numerosi picchetti che CGIL CISL e UIL hanno organizzato davanti agli accessi del personale nei maggiori punti di vendita.

Non è ancora possibile quantificare l’adesione allo sciopero a causa di numerose assenze per malattia arrivate in questi ultimi giorni.

Rispetto a quella con le altre imprese distributive, la vertenza in corso con Coop è contraddistinta in particolare dall’opposizione a estendere anche alle cooperative le norme che contrastano l’assenteismo, norme che lo stesso sindacato ha già convenuto ovunque.

Coop ha sin da subito assicurato che non intende ridurre le maggiori tutele che il suo contratto offre per la malattia” dichiara Maurizio Fasce, responsabile del personale degli ipermercati di Coop Liguria. “Lo scontro maggiore con i Sindacati, infatti, è sull’applicazione di una norma che contrasta gli abusi determinati dagli assenteisti. Una norma che CGIL, CISL e UIL hanno convenuto sin dal 2011 con tutte le altre imprese distributive ma che inspiegabilmente si rifiutano di introdurre anche nelle Coop, nonostante queste siano le uniche imprese del settore a garantire diritti quali il mantenimento del posto di lavoro sino a guarigione, anche dopo 180 giorni di malattia, e la retribuzione al 100% per l’intero periodo di assenza. Senza contare che corrispondono ogni anno ai lavoratori ulteriore salario (quest’anno circa 2 milioni di euro nella sola Coop Liguria), welfare e diritti aggiuntivi, attraverso la contrattazione integrativa, un istituto che pochissime altre imprese distributive riconoscono ai propri lavoratori. Confidiamo dunque in una ripresa del dialogo, nello spirito di collaborazione che ha sempre contraddistinto il rapporto tra Coop e Sindacato”.

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