Tra storia e magia nel racconto “I tarocchi di Casanova” di Giovanni Giaccone

E’ una Genova che secondo i canoni letterari intreccia una ricostruzione ineccepibile del periodo storico insieme a elementi fantastici quella rappresentata nel racconto di Giovanni Giaccone “I tarocchi di Casanova” inserito nella raccolta “FantaLigustico” edito da LiberodiScrivere.

Una completa immersione nella città del 1747, l’anno dopo la famosa rivolta del Balilla contro gli austriaci. Genova tra un problema e l’altro è anche afflitta dalle visite dell’avventuriero Giacomo Casanova che tra una partita di “biribis” e l’altra spadroneggia anche con le donne più o meno maritate della città. Una nobile famiglia ridotta al lastrico per via dell’abilità al gioco di Casanova e villaneggiata anche dalla fuga della giovane moglie del rampollo invaghita dall’irresistibile fascino del veneziano decide di assumere il miglior mago d’Inghilterra per togliere di mezzo una volta per tutte l’instancabile seduttore. Ma i maghi hanno il loro prezzo si portano dietro oscuri incantesimi e pericolose presenze che in poco tempo getteranno lo scompiglio nell’aristocratica famiglia.

Una lettura brillante e non convenzionale che rappresenta nei minimi particolari la vita quotidiana della Genova di allora ma anche un viaggio magico e intrigante che riprende le atmosfere dei romanzi inglesi di questo particolare genere.

La presentazione del racconto avverrà presso l’antica Liquoreria Marescotti in piazza Fossatello una delle zone dove il Casanova andava alla ricerca delle sue “prede” e quindi un terreno “evocativo” della storia anche per le suggestive atmosfere di questo locale con una storia, anche la sua, in qualche modo magica.

Nel rispetto di uno stile di presentazione che superi la classica conferenza ci saranno molte sorprese: data la classica degustazione di cocktail e aperitivi (consigliatissimo il “Satan’s Circus” un’antica ricetta riscoperta giusto dall’autore con il patron del locale Alessandro Cavo) l’incontro sarà gestito dalla brava e bella “A scia terre” pseudonimo di Francesca Pongiluppi, cantante e istrionica presentatrice e intervistatrice per l’occasione.

Per rendere poi ancora più suggestivo il momento e cogliere il magico intreccio tra fantasia e realtà del romanzo alcuni “cosplayer” in costume d’epoca renderanno palpabile l’emozione di avere a che fare con creature che provengono da “Altri mondi”. In questo caso è la scuola di Burlesque di Sophie Lamour a collaborare con grande entusiamo e simpatia per dare un tocco di estro in più all’evento. Infine, sarà presente Marco Pepè che racconterà le ultime novità dell’Imminente “Ghost Tour” e svelerà ulteriori segreti delle visite di Casanova a Genova. Per chi era ancora indeciso su cosa fare domani pomeriggio direi che potrebbe bastare… m. d. c.

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