Itinerari: gita al monte Aiona (Rezzoaglio)

WP_20151025_14_22_06_Smart

Di Diego Curcio

Pedule, giacca a vento, zaino, borraccia piena d’acqua e qualche panino fatto in casa: basta poco, anche un’attrezzatura, minima per passare una bella giornata sui monti genovesi. Tanto più che di itinerari da intraprendere, tra ponente a levante, ce ne sono davvero tantissimi. Una gita di difficoltà media e che vale la pena fare, soprattutto in autunno, è indubbiamente quella che porta al monte Aiona (1700 metri sul livello del mare), nel Comune levantino di Rezzoaglio. Si tratta di una passeggiata attraverso il bosco, in un ambienta naturalistico ricchissimo di tesori vegetali e minerali: una foresta incantata, al termine della quale si dischiude un paesaggio mozzafiato, da cui si riescono a vedere – tempo permettendo – il monte Rosa, il Cervino, l’Antola e tutta la magia delle alpi liguri. E visto che a breve l’intera zona comincerà a imbiancarsi di neve (e per arrivare all’Aiona occorrerà munirsi di ciaspole o sci), bisogna affrettarsi per non perdere questo spettacolo.

La partenza più indicata è dal lago delle Lame, proprio davanti alla Locanda omonima, che tutto l’anno organizza eventi assai interessanti tra musica, gastronomia e tradizioni locali. Per arrivare al lago, partendo da Genova, bisogna imboccare l’autostrada, uscire al casello di Lavagna e da lì prendere la strada provinciale che porta a Rezzoaglio, per arrivare fino alla frazione di Magnasco, da dove si deve prendere il bivio per il lago delle Lame. Da Lavagna a Magnasco ci vuole circa un’ora di macchina,fra strade strette, paesini e qualche curva.

Arrivati al lago si parcheggia l’auto vicino alla Locanda e si inizia a camminare. Il consiglio è di prendere, per il viaggio di andata, il percorso ad anello contrassegnato da due righe gialle parallele, che si trova sulla destra della Locanda: si tratta di una strada ripida, ma più breve rispetto alle altre; un sentiero che si inoltra attraverso un bosco di castagni, querce, abeti e noccioli, lungo un tappeto di foglie gialle. I tempi di percorrenza sono di circa due ore, al massimo due ore e mezza, nel corso delle quali si passa da 1000 a 1700 metri. Sulla vetta del monte Aiona ci sono una croce e una rosa dei venti. E, come detto, il panorama è da togliere il fiato, soprattutto in questa stagione, con i colori del rosso, del giallo, del verde e dell’arancione che dipingono un paesaggio davvero unico.

Al ritorno, invece, conviene scegliere il percorso più lungo, ma meno ripido e più dolce rispetto all’andata. Si parla sempre di due ore/due ore e mezza di cammino nel bosco. All’inizio si attraversa un pezzo di Alta Via dei Monti Liguri e poi si segue il sentiero contrassegnato dal simbolo A3 fino al bivio con A2, che diventa il nuovo sentiero da seguire. Prima di arrivare a destinazione si cambia ancora una volta percorso, quanto ci si trova al bivio con la scritta PNO. A quel punto si prende quella direzione e si scende fino a tornare alla Locanda del Lago delle Lame.

Musica consigliata: “Cervino” di Caso (a questo link lo streaming del disco: http://www.rockit.it/caso14007/album/cervino/30549)

2 thoughts on “Itinerari: gita al monte Aiona (Rezzoaglio)

Comments are closed.

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: