Costa Azzurra, come la Liguria: allagamenti , paura, distruzione. Le testimonianze

di Angela Valenti Durazzo

©PHOTOPQR/NICE MATIN ; INTEMPERIES SUR LA COTE D'AZUR/ ici le camping du pylone à Antibes 2015/10/04. Flash flooding around the French Riviera has killed at least 16 people, including some trapped in cars, a campsite and a retirement home.

Montecarlo – Ieri mattina la Costa Azzurra, dopo le violente piogge che l’hanno flagellata durante la notte, determinando inondazioni, danni e finora 17 morti accertati, si è svegliata con il sole.

Il Sud-est della Francia era in “allerte orage” (orage significa tempesta) già da sabato mattina, ma a cogliere di sorpresa tutti, autorità e gente comune, impegnata nelle attività di ogni sabato sera, l’intensità eccezionale del temporale. Già nella serata le immagini dei social network ed i primi filmati on line diffondevano immagini di piogge di incredibile intensità e di allagamenti a Nizza, Cannes, Antibes e nelle località vicine.

Il Presidente della Repubblica francese François Hollande si è recato ieri mattina a Biot, dove si sono verificati gravi danni ed alcuni dei decessi, per esprimere la solidarietà e preannunciare provvedimenti a favore delle popolazioni colpite.

Anche il Sovrano del Principato di Monaco – il cui territorio non è stato risparmiato da un forte temporale durato oltre un’ora – ha inviato lettere ufficiali di cordoglio al Presidente della Repubblica Hollande, al Presidente del consiglio generale della alpi marittime Eric Ciotti, ed al “vicino” sindaco di Nizza Christian Estrosi. “La mia famiglia – recita il testo della lettera inviata al primo cittadino – e la popolazione di Monaco si uniscono a me, per esprimere la nostra profonda tristezza in queste ore nelle quali gli abitanti della Alpi marittime piangono le vittime delle piogge torrenziali di ieri sera. Il nostro pensiero accompagna tutte le persone nel dolore”.

Ma a testimoniare l’entità del fenomeno sono come sempre le parole delle persone comuni. <Ci trovavamo in place Garibaldi, nei pressi della vecchia Nizza, ieri alle 20,30 – raccontano Maria e Pierre Louis, due studenti di economia che si dirigevano alla stazione di Nizza centrale per fare ritorno nella vicina Monaco – pioveva forte ma non vi era nulla di anormale fino a quel momento. Poi mentre il tram sul quale eravamo saliti attraversava la centrale strada Jean Medecin, all’improvviso per via del diluvio iniziava ad essere stipato di gente tanto da rendere quasi impossibile la discesa. Non appena siamo riusciti a scendere siamo corsi in stazione, dove il treno delle 20,54 proveniente da Cannes diretto a Ventimiglia era stato cancellato ed altri convogli erano annunciati con un’ora e 40 di ritardo. Abbiamo aspettato il treno successivo ma a quel punto, sotto le tettoie che riparano i binari, è successo l’incredibile. Arrivava una pioggia così violenta che passava da per tutto, fontane d’acqua venivano giù dalle colonne>. E il racconto dei due giovani prosegue <A quel punto abbiamo deciso di tornare verso la vecchia Nizza per ripararci a casa di amici ed è stato il momento peggiore: le linee telefoniche saltavano, c’era immondizia rovesciata ovunque, gente che cercava riparo negli androni dei palazzi, le fermate trasformate in piscine, i tram che passavano in senso contrario sembrava navigassero sull’acqua, le macchine si buttavano al centro della carreggiata. Era sabato sera quindi il centro era pieno di gente e tutti si sono trovati nella nostra situazione>.

Anche nel corso della giornata di ieri la viabilità stradale ed i trasporti ferroviari hanno subito, come prevedibile, forti rallentamenti e alcuni convogli sono rimasti a lungo bloccati. Molti disagi sono preannunciati anche per oggi

E mentre la Costa Azzurra, il cui nome richiama in tutti l’immagine del sole e della spensieratezza, affronta il terribile bilancio di vite umane del diluvio e delle inondazioni, dalla Liguria non può che giungere vicinanza e solidarietà. <Un dramma, un evento di vastità eccezionale – ha dichiarato ieri pomeriggio il presidente della Liguria Giovanni Toti sui social network – che purtroppo anche la nostra regione, in ripetute circostanze ha vissuto. La Liguria è vicina, non solo geograficamente, a tutta la comunità colpita ed ai sindaci della Costa Azzurra che è il naturale prolungamento della nostra Riviera e ci auguriamo possa uscire presto da questo incubo>.

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