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Il video della nascita del “cucciolo di sirena” all’Acquario

Data di nascita: 10 settembre 2015, ore 7.45

Peso alla nascita: 23 kg

Lunghezza alla nascita: 1 metro

Mamma: Rynke

Durata della gravidanza: 12 mesi circa

Costantemente monitorato dagli esperti dell’Acquario di Genova dal momento della nascita, il piccolo lamantino passa la maggior parte della giornata insieme a mamma Rynke nella vasca espositiva, dove nuotano anche i due maschi Pepe e Husar.

 

Viene nutrito dallo staff fino a 8 volte al giorno, con l’ausilio di un biberon dotato di una speciale tettarella. Mamma Rynke, infatti, non ha ancora allattato, pur dimostrando attenzione e interesse per il suo piccolo. Nelle ore serali e notturne, il cucciolo viene trasferito in un’adiacente vasca curatoriale non visibile al pubblico per poter essere seguito al meglio dal personale.

L’allattamento artificiale si è reso necessario per la sopravvivenza e la buona crescita del cucciolo; i medici veterinari di Costa Edutainment auspicano che, come già successo in altre strutture europee, la mamma possa iniziare ad allattare anche a distanza di settimane dal parto.

L’allattamento in questa specie è piuttosto particolare, in virtù di una caratteristica anatomica: le mammelle sono situate in posizione ascellare e per allattare, le madri assumono una posizione in cui sembrano abbracciare i cuccioli in un atteggiamento simile a quello degli essere umani. Da questa posizione deriverebbe l’immagine della figura “metà donna e metà pesce” che sembra aver dato origine al mito delle sirene.

Questi animali, erbivori, sono molto lenti in tutti i loro comportamenti. Anche la fase di apprendimento da parte di Rynke per sottoporsi senza forzatura alle indagini mediche ed ecografiche necessarie durante il periodo della gravidanza è stata infatti molto lunga.

L’Acquario di Genova è l’unica struttura in Italia e una delle 10 in Europa a mantenere questa specie, in grave pericolo di estinzione, e una delle 5 in cui sia avvenuta una nascita.

A livello europeo esiste un coordinamento dell’EAZA con un programma EEP per il mantenimento e la riproduzione in ambiente controllato del lamantino, che garantisce alle strutture partecipanti, tra cui l’Acquario genovese, lo scambio di individui in base ad un protocollo finalizzato ad assicurare la loro continuità di sopravvivenza.

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