“Zena 1814”, il gioco che racconta la storia di Genova inventato da 4 trentenni genovesi

172952998-ff82f8aa-9613-4e05-952f-4d3aff753a06Uscirà alla fine di settembre e sarà subito venduto in italia, Francia e Germania e, probabilmente, anche negli Stati Uniti. Si tratta di un gioco da tavolo che ha come scenario la nostra città ed è stato pensato e realizzato da quattro trentenni genovesi. “Zena 1814”, nell’intenzione dei suoi creatori, punta anche a far conoscere la storia della nostra città, anche attraverso i quadri delle collezioni del Comune e della Carige che sono stati concessi per illustrare il gioco da tavolo.
L’idea è venuta a Luigi Cornaglia e Alberto Barbieri (imprenditori), Andrea Acquarone (commercialista, creativo e intellettuale) e Luigi Berio, illustratore e disegnatore che ha curato diverse iniziative culturali, tra le quali “La storia in piazza” organizzata da Palazzo Ducale.
Si tratta di un gioco da tavolo, un gioco “in scatola” come “Monopoli” e “Risiko”, ma le sue regole sono ispirate alla storia di Genova e ai suoi ultimi 8 mesi di indipendenza prima che i bersaglieri piemontesi venissero a bombardarla e saccheggiarla perché non accettava l’annessione ai Savoia.

<Avendo l’armata di S. M. Britannica sotto il mio comando scacciati i Francesi dal territorio di Genova, e divenuto necessario il provvedere al mantenimento del loro buon ordine e governo di questo Stato. Considerando che il desiderio generale della Nazione genovese pare essere di ritornare a quell’antico Governo, sotto il quale godeva libertà, prosperità ed indipendenza; e considerando altresì che questo desiderio sembra essere conforme ai principii riconosciuti dalle alte Potenze alleate, di restituire a tutti i loro antichi diritti e privilegi:

DICHIARO

Che la costituzione quale esisteva nell’anno 1797, con quelle modificazioni che il voto generale, il pubblico bene e lo spirito dell’originale Costituzione del 1576 sembrano richiedere, è ristabilita>.

Così scriveva il generale Bentinck, Comandante im capo dell’armata britannica nel Genovesato. La “Serenissima repubblica di Genova” insediava un governo provvisorio. Era l’aprile 1814. La “libertà” durò solo 8 mesi, poi, il 7 gennaio 1815, i Savoia decisero di annettere la nostra città e la piegarono con bombardamenti, dopo aver conquistato (a volte con l’inganno) i forti e le porte e dopo aver saccheggiato la città, ucciso e stuprato.

In quegli otto mesi (con un turno per mese) si muovono i giocatori di “Zena1814”. <L’idea nasce dopo una serata di giochi tra amici – spiega Cornaglia -. Abbiamo deciso di creare un gioco che raccontasse un passaggio fondamentale della nostra storia>. Così, i quattro trentenni genovesi hanno cominciato il percorso che ha portato alla creazione del gioco che è già stato mostrato in alcune fiere di settore e domenica prossima sarà illustrato a “GiocAosta”, dove chi è in vacanza da quelle parti può vederlo in anteprima rispetto alla distribuzione.

Ogni giocatore controlla una famiglia borghese-imprenditoriale, composta da capofamiglia, dama e 2 rampolli e si muove su una plancia di 6 caselle: Palazzo Ducale, la Banca, San Giorgio, il Porto, Forte Begato, i carruggi. <Abbiamo cercato di creare una dinamica di gioco originale – continua Cornaglia -. O si combatte o si compete. I giocatori possono decidere allearsi in ogni azione turno del gioco. Il richiamo è all’abitudine genovese dell’individualismo, con la proposta di superarla sviluppando azioni condivise>. Ogni partita si esaurisce in 50/80 minuti, a seconda del numero dei giocatori.

<Tra gli obiettivi – conclude Cornaglia – c’è quello di promuovere la città, le sue bellezze, la sua storia, di richiamare l’attenzione nazionale e internazionale su di essa (il mondo dei giochi può essere un ottimo “serbatoio” di nuovi vivisitatori n. d. r.). Spriamo di sostenere il turismo e di fare in modo che Genova sia conosciuta e amata anche fuori dai suoi confini>.

Presto saranno promossi tornei per presentare il gioco anche a Genova. Lo si potrà provare attraverso le scatole-test già in possesso degli autori.
Altre informazioni sulla pagina Facebook https://www.facebook.com/Zena1814?fref=ts, dove si può anche già prenotare la scatola.

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