“Cibo come rito – Riti del cibo”, mostra a Castello D’Albertis

Viene inaugurata domani, venerdì 19 giugno alle 18 “CIBO COME RITO – RITI DEL CIBO. Un viaggio nell’anima più profonda dell’Asia, alla scoperta dei riti e rituali del cibo”, la mostra ospitata al Castello D’Albertis – Museo delle Culture del Mondo fino al 15 novembre.

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Esposti nelle sale della dimora del Capitano più di cento opere – immagini, oggetti, installazioni, documenti – sull’arte della composizione del cibo nelle offerte rituali.

Gli oggetti provengono da ogni posto dell’Asia, dall’India alla Cina, dal Giappone alla Thailandia, lo Sri Lanka e il Tibet. E poi Mongolia, Pakistan, Armenia, Kazakhstan, Nepal, Arabia Saudita, Emirati Arabi, Libano, Yemen, Myanmar, Filippine, Indonesia, Vietnam, Israele, Azerbaijan, Uzbekistan.

L’esposizione vuole affrontare la tematica del cibo come nutrimento spirituale ed espressione della dimensione filosofica, la simbologia dei colori e delle forme, la parola e la preghiera come nutrimento, i riti e i rituali nelle preparazione e nel consumo, la cura del corpo e della salute e la natura come fonte del nutrimento.

Sezioni della mostra:

– La sacralità del cibo e la disciplina del corpo

– Cibo per gli dei

– La fonte della vita

– Nutrirsi d’aria

– La parola come nutrimento spirituale

– Il rito della fermentazione

– Sua maestà il riso

– La cura del corpo e della salute

– Nel nome del cibo

– L’universo dei simboli

– L’essenza del sapore

– Cibo come offerta

– Riti e rituali

– Il risveglio dello spirito

– La preghiera come nutrimento

– Custodi del sapore

– La poesia delle stagioni
Collegati alla mostra ci sono percorsi espositivi, eventi, conferenze, seminari, stage-laboratori, programmi di ricerca. L’organizzazione e la direzione scientifica sono del CELSO  Istituto di Studi Orientali – Dipartimento Studi Asiatici, mentre la curatela è di Alberto de Simone ed Emanuela Patella.

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