West Nile, primo decesso in Liguria: morto un uomo di 86 anni

Il paziente era ricoverato al San Martino con una forma neuroinvasiva dell’infezione, contratta sul territorio genovese. È il secondo caso autoctono registrato in città

È morto venerdì sera all’ospedale San Martino l’uomo di 86 anni colpito dal virus West Nile. Residente a Sestri Ponente, aveva contratto l’infezione a Genova e sviluppato una forma neuroinvasiva, con complicanze neurologiche. Le sue condizioni erano peggiorate nei giorni precedenti al decesso.

Il West Nile è un virus trasmesso soprattutto dalla puntura di zanzare infette, che lo acquisiscono dagli uccelli. La maggior parte delle persone contagiate non sviluppa sintomi; in circa un caso su cinque possono comparire febbre, mal di testa, nausea e dolori muscolari. Meno dell’1% delle infezioni evolve in una forma grave, che può interessare il sistema nervoso e provocare encefalite o meningite. Il rischio di complicanze è maggiore nelle persone anziane e fragili. Non esistono un vaccino per gli esseri umani né una terapia antivirale specifica.
Il decesso è il primo in Liguria legato al West Nile e riguarda il secondo caso autoctono (cioè, con malattia contratta sul posto) accertato a Genova. La prima paziente, una donna di 66 anni residente a Sampierdarena, è ricoverata al San Martino per complicanze neurologiche: nelle ultime ore le sue condizioni hanno mostrato un lieve miglioramento, pur restando il quadro clinico delicato.
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