Controlli della PS contro la criminalità giovanile: 16 arresti e 29 denunce a Genova – VIDEO

La Squadra Mobile ha concentrato le verifiche nei carruggi, nelle stazioni e nei luoghi di aggregazione. Sequestrati in città circa un chilogrammo di cannabinoidi, due pistole scacciacani e due armi da taglio

A Genova l’operazione della Polizia di Stato contro la criminalità giovanile si è conclusa con 16 maggiorenni arrestati e 29 giovani denunciati: 23 adulti e sei minorenni. Le contestazioni comprendono spaccio di sostanze stupefacenti, ricettazione, rapina, furto aggravato, lesioni, porto di oggetti atti a offendere, resistenza a pubblico ufficiale, uso indebito di carte di pagamento e furto in appartamento.

Gli investigatori della Squadra Mobile della Questura hanno svolto i controlli nelle aree considerate più frequentate dai gruppi giovanili: sale giochi, centri scommesse e commerciali, stazioni ferroviarie e caruggi del centro storico. In totale sono state identificate 402 persone, tra cui 76 minorenni, e controllati 30 veicoli e 18 esercizi commerciali. Le verifiche hanno riguardato anche una struttura di accoglienza per minori.


Nel corso delle perquisizioni sono stati sequestrati circa un chilogrammo di cannabinoidi, due pistole scacciacani e due armi da taglio. Gli agenti hanno inoltre elevato cinque sanzioni amministrative per detenzione di sostanze stupefacenti destinate all’uso personale e tre per ubriachezza.
L’intervento genovese si inserisce in una vasta attività giudiziaria condotta in diverse province italiane, con migliaia di operatori delle Questure coordinati dal Servizio centrale operativo. Le verifiche hanno riguardato giovani sospettati di reati contro la persona e il patrimonio, oltre che di violazioni in materia di armi e stupefacenti. A livello nazionale sono state arrestate 644 persone, di cui 69 minorenni, e denunciate 1.695, tra cui 373 minori. Le persone controllate sono state 236.138, di cui 23.060 minorenni.
Nel bilancio nazionale figurano anche 69,4 chilogrammi di cocaina sequestrati, 328,44 grammi di eroina e 174,8 chilogrammi di cannabinoidi, insieme a quantitativi minori di ecstasy, ketamina, anfetamine e farmaci. Le perquisizioni hanno portato al recupero di 269.863 euro in contanti e di diversi oggetti ritenuti provento di furto, tra cui collane d’oro, tablet, telefoni e capi d’abbigliamento. Sequestrate inoltre 28 armi da fuoco, 210 armi da taglio e 25 altri oggetti atti a offendere, oltre a ordigni esplosivi, spray urticanti e strumenti da scasso.
I controlli nazionali hanno interessato anche abitazioni, strutture di accoglienza, sale giochi, attività commerciali, piazze, centri cittadini, stazioni e parchi. Sono state elevate 1.394 sanzioni amministrative, soprattutto per uso personale di stupefacenti, violazioni del codice della strada e irregolarità negli esercizi pubblici. In parallelo, gli investigatori hanno monitorato 1.115 profili social: per tre account in provincia di Torino è stata chiesta la rimozione dei contenuti, ritenuti violenti o caratterizzati dall’esibizione di armi.
Tra gli interventi svolti in altre zone, in provincia di Foggia le indagini, avviate anche dopo segnalazioni tramite l’applicazione Youpol, hanno portato alla scoperta di locali usati per trasformare cocaina in crack e per la vendita e il consumo di stupefacenti. In Lombardia i controlli si sono concentrati nelle province di Como, Cremona, Milano e Monza e Brianza, anche dopo recenti episodi di disordini durante manifestazioni. Le verifiche hanno portato a perquisizioni e denunce per danneggiamento aggravato, rissa e resistenza a pubblico ufficiale, oltre all’adozione di divieti di accesso alle aree urbane e fogli di via.
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