Materassi, sanitari e cavi elettrici gettati nel Varenna: rimossa la discarica abusiva sulla scarpata

La bonifica è stata eseguita in via Carpenara, a Pegli, dopo le segnalazioni dei cittadini raccolte dal Municipio VII Ponente. Due squadre specializzate hanno recuperato i rifiuti e li hanno trasferiti negli impianti autorizzati

Materassi, sanitari in ceramica, matasse di cavi elettrici e pezzi di mobili erano stati abbandonati lungo la ripida scarpata del torrente Varenna, in via Carpenara, trasformando un’area di pregio naturalistico dell’entroterra di Pegli in una discarica abusiva. I rifiuti sono stati rimossi con un intervento urgente coordinato dal Comune di Genova e attivato dopo la segnalazione del Municipio VII Ponente.

La bonifica è stata affidata all’azienda comunale per l’igiene urbana, che ha impiegato due squadre di operatori specializzati. La prima ha lavorato direttamente sulla scarpata, occupandosi del recupero e dell’imbracatura dei materiali in condizioni rese difficili dalla pendenza e dalla vicinanza al corso d’acqua. La seconda ha curato il trasporto dei rifiuti e il loro conferimento negli impianti autorizzati.

L’operazione è stata coordinata dalla Direzione Ambiente del Comune, che ha seguito la richiesta del preventivo e il successivo affidamento dei lavori. Tutti i materiali recuperati, sia domestici sia speciali, sono stati avviati al corretto trattamento.
«Questo intervento in Val Varenna dimostra quanto sia fondamentale il raccordo costante tra i Municipi, gli uffici centrali e le aziende operative, ma evidenzia soprattutto il valore civico delle segnalazioni dei cittadini», sottolinea l’assessora comunale all’Ambiente Silvia Pericu.
Secondo l’assessora, la collaborazione della popolazione permette all’amministrazione di individuare rapidamente le situazioni di degrado e di attivare gli interventi necessari per proteggere l’ambiente, il decoro e la sicurezza dei corsi d’acqua. «Restituire dignità e naturalità a un angolo così prezioso del nostro entroterra è la conferma di un impegno quotidiano che non si ferma», aggiunge Pericu.
Il presidente del Municipio VII Ponente Matteo Frulio attribuisce un ruolo determinante anche alla consigliera delegata alla Val Varenna Rossella Stradella, che ha seguito le segnalazioni arrivate dai residenti e contribuito ad attivare la procedura di bonifica.
«Il Municipio sta seguendo dall’inizio del mandato le questioni annose che riguardano l’entroterra e i quartieri collinari», afferma Frulio, ricordando anche i lavori a San Carlo di Cese, i contributi legati alle attività estrattive e i progetti per la pulizia, la sistemazione e la valorizzazione della spiaggia alla foce del Varenna.
L’area di via Carpenara è ora stata ripulita, ma resta il problema degli abbandoni illeciti lungo le zone più isolate e difficili da controllare. L’intervento ha eliminato la discarica e il potenziale rischio ambientale, mentre le segnalazioni dei cittadini continueranno a essere decisive per individuare rapidamente nuovi episodi di degrado.
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