Cultura 

Da Buenos Aires a Genova, riemerge dopo oltre un secolo il monumentale ritratto di Julia Lavarello Anselmo

La Galleria d’Arte Moderna di Nervi presenta per la prima volta al pubblico l’opera dipinta nel 1907 da Vincenzo Irolli. La mostra racconta anche i profondi legami culturali e sociali costruiti tra Genova e l’Argentina tra Ottocento e Novecento

Un viaggio di andata e ritorno tra Genova e Buenos Aires, racchiuso nel volto e nella storia di una donna. La Galleria d’Arte Moderna dei Musei civici di Nervi presenta per la prima volta al pubblico il monumentale “Ritratto di Julia Lavarello Anselmo”, realizzato nel 1907 da Vincenzo Irolli e oggi appartenente alla Collezione Giorgio Baratti.

L’opera sarà al centro della mostra “Argentina–Genova andata/ritorno”, aperta da domenica 6 settembre a lunedì 30 novembre 2026 negli spazi di Villa Saluzzo Serra, in via Capolungo 3. Il vernissage è in programma sabato 5 settembre alle 18, alla presenza dell’assessore comunale alla Cultura Giacomo Montanari e di Baratti.

L’esposizione nasce da un’articolata ricerca storico-artistica e archivistica condotta tra Italia e Argentina. L’indagine ha permesso di ricostruire la vicenda personale di Julia Lavarello Anselmo e, attraverso la sua biografia, di riportare alla luce una pagina significativa delle relazioni culturali e sociali che unirono Genova e Buenos Aires tra la fine dell’Ottocento e i primi anni del Novecento.

Il dipinto diventa così molto più di un ritratto: è la testimonianza di un mondo attraversato dai viaggi, dalle migrazioni e dai legami mantenuti tra le due sponde dell’Atlantico. Una storia nella quale le vicende familiari si intrecciano con la circolazione delle persone, delle idee e dell’arte.

L’opera è stata studiata da Gianluca Carchia, Martina Leone e Fabio Obertelli, che firmano i contributi scientifici raccolti nel catalogo pubblicato da Sagep Editori. Il percorso proposto a Nervi restituisce quindi non soltanto il valore artistico della grande tela di Vincenzo Irolli, ma anche il contesto umano e storico dal quale nacque più di un secolo fa.


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