Europa e Africa unite dalla cultura: il Comune entra nel progetto Culture Shields

Ricerca, creatività e scambi tra territori per costruire nuove alleanze culturali, rafforzare il dialogo e promuovere la coesione sociale

La cultura come strumento di incontro tra comunità, territori e prospettive diverse. È questa l’idea alla base di “Culture Shields – Africa-Europe Cultural Alliances for Social Resilience”, il progetto al quale il Comune di Genova parteciperà come partner nell’ambito di Horizon Europe, il programma quadro dell’Unione europea dedicato alla ricerca e all’innovazione.

La Giunta comunale ha approvato la partecipazione al bando europeo per la costruzione di partenariati internazionali nel campo delle politiche culturali e delle industrie culturali e creative. La proposta è stata presentata dall’assessore alla Cultura Giacomo Montanari e dall’assessora al Commercio e al Turismo Tiziana Beghin.
Il progetto, coordinato da Sos Europa, punta a sperimentare nuove forme di collaborazione tra Europa e Africa, con l’obiettivo di creare relazioni culturali più equilibrate, durature e sostenibili. Il programma prevede il coinvolgimento di territori pilota, istituzioni, operatori culturali e realtà creative chiamati a condividere esperienze, competenze e strumenti.
Tra le attività previste ci sono la mappatura degli ecosistemi culturali e creativi locali, l’analisi delle risorse presenti nei diversi territori e la progettazione condivisa di iniziative e modelli di cooperazione. Il confronto tra le realtà europee e africane dovrebbe favorire la nascita di collaborazioni destinate a proseguire anche oltre la durata del progetto.
«Partecipare a Culture Shields significa riconoscere alla cultura un ruolo centrale nella crescita delle comunità e nella costruzione della coesione sociale», sottolinea Giacomo Montanari. «Attraverso la collaborazione tra Europa e Africa, Genova può confermarsi un laboratorio aperto al confronto internazionale, capace di valorizzare il proprio patrimonio storico e creativo attraverso il dialogo e lo scambio di esperienze».
Per Tiziana Beghin, la partecipazione alla rete internazionale rappresenta anche un’opportunità per rafforzare l’attrattività del territorio. «Le industrie culturali e creative sono un elemento importante di apertura e sviluppo», afferma. «Un progetto che mette in relazione Europa e Africa amplia le possibilità di confronto, rafforza la dimensione internazionale di Genova e valorizza identità, patrimonio e capacità progettuale».
L’adesione a Culture Shields permetterà quindi al Comune di inserire il proprio sistema culturale e creativo in una rete internazionale, mettendo in relazione istituzioni, associazioni, professionisti e territori. L’iniziativa si inserisce nel percorso dell’amministrazione comunale per rafforzare il dialogo interculturale e la cooperazione internazionale attraverso la cultura.
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