Cinema Teatro Verdi, svolta da 520 mila euro: platea trasformabile e nuovi spazi per spettacoli e concerti

Via libera del Comune al progetto di manutenzione straordinaria del teatro di Sestri Ponente. L’assessore ai Lavori pubblici e manutenzioni Massimo Ferrante: intervento da 520 mila euro con poltroncine richiudibili, sala riconfigurabile e nuovi depositi per rendere il Verdi uno spazio culturale più versatile

Il Cinema Teatro Verdi di Sestri Ponente si prepara a cambiare volto. La Giunta comunale ha approvato il Documento di fattibilità delle alternative progettuali per un intervento di manutenzione straordinaria da 520 mila euro, destinato soprattutto a trasformare la platea in uno spazio capace di adattarsi rapidamente a spettacoli molto diversi tra loro.


Il provvedimento, proposto dall’assessore ai Lavori pubblici e manutenzioni Massimo Ferrante, punta infatti a superare l’attuale configurazione rigida della sala. Il progetto prevede l’installazione di poltroncine richiudibili e compattabili su appositi carrelli, in modo da poter liberare la platea e modificarne l’assetto a seconda delle necessità.
La nuova organizzazione consentirà al Cinema Teatro Verdi di ospitare con maggiore facilità non soltanto proiezioni e rappresentazioni teatrali, ma anche concerti, spettacoli di danza, cabaret e altre iniziative che richiedono una diversa distribuzione degli spazi. L’obiettivo dell’amministrazione è quindi quello di aumentare le possibilità di utilizzo dell’edificio e rafforzarne il ruolo culturale nel Ponente genovese.
L’investimento da 520 mila euro è previsto nel Piano triennale dei lavori pubblici per il 2027. Oltre alla trasformazione della platea, il progetto comprende anche il recupero dei locali che si trovano sotto viale Canepa. Gli ambienti saranno utilizzati come depositi, permettendo così di liberare gli spazi oggi occupati nell’area di parcheggio sul retro del teatro.
Gli interventi dovranno essere realizzati nel rispetto dei vincoli storico-architettonici che interessano l’edificio, conservandone quindi struttura e caratteristiche estetiche.
Per l’assessore, il Verdi rappresenta molto più di un semplice immobile comunale: è un luogo legato alla storia e alla memoria di Sestri Ponente e un punto di riferimento per la comunità. L’assessore sottolinea che il progetto non si limita alla manutenzione dell’edificio, ma vuole creare le condizioni perché il teatro possa tornare a essere utilizzato in maniera più intensa e diversificata.
Secondo Ferrante, la possibilità di riconfigurare rapidamente la platea permetterà di rendere il Verdi più dinamico e adatto a musica, spettacoli e momenti di aggregazione, consolidandone il ruolo nella vita culturale e sociale non soltanto di Sestri Ponente ma dell’intera città.
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