Aiuole più stabili e fioriture per gli impollinatori: le lantane arrivano nel Ponente genovese

Dopo il test in viale Brigate Partigiane, il Comune estende la sperimentazione a Pegli, Voltri e Pra’. Le piante perenni sostituiranno gradualmente le fioriture stagionali, con l’obiettivo di ridurre la manutenzione e favorire la biodiversità


La sperimentazione avviata in viale Brigate Partigiane si allarga ai quartieri del Ponente. Comune, Aster e Municipio VII metteranno a dimora nuove varietà di lantana nelle aiuole di Pegli, Voltri e Pra’, puntando su una vegetazione più duratura e attrattiva per api e altri insetti impollinatori.

A Pegli gli interventi riguarderanno i giardini Peragallo e l’aiuola dei Caduti, in via Martiri della Libertà. A Voltri sarà coinvolta l’aiuola “dello stemma” in piazza Lerda. A Pra’, il Municipio rifarà lo spazio verde tra la caserma dei carabinieri e via Capoverde, utilizzando la varietà camara, già presente lungo via Pra’.

I lavori preparatori in viale Brigate Partigiane inizieranno giovedì 29 ottobre. Qui la sperimentazione proseguirà con l’aggiunta di lantane in altre due aiuole dello stesso settore già interessato dai primi interventi. Dopo i lavori avviati ai giardini Peragallo, le squadre del Municipio e Aster opereranno nei prossimi giorni in via Martiri della Libertà e dalla prossima settimana in piazza Lerda. In seguito sarà la volta di Pra’.
I primi risultati di viale Brigate Partigiane, secondo quanto riferito dal Comune, hanno portato a sostituire circa 6.000 piante stagionali con 1.800 perenni. La scelta punta a ridurre gli interventi di rimozione e reimpianto, contenere i residui vegetali e mantenere una copertura verde più stabile durante l’anno. La Lantana montevidensis, nota anche come Lantana sellowiana, ha portamento tappezzante o ricadente e fiorisce a lungo nella stagione calda; a Pra’ verrà invece impiegata la varietà camara.
L’assessora comunale al Verde urbano Francesca Coppola descrive il progetto come un cambiamento nel modo di curare le aiuole: da elementi decorativi da rinnovare a ogni stagione a spazi con una funzione anche ecologica, capaci di sostenere la biodiversità e contribuire alla qualità degli spazi pubblici. La sperimentazione, aggiunge, consente di verificare quali soluzioni siano più adatte ai quartieri e di destinare nel tempo maggiori risorse alla cura di altre aree verdi.
Il presidente del Municipio VII Ponente Matteo Frulio sottolinea la collaborazione con il Comune e Aster e il valore ornamentale delle nuove essenze, che offrono una fioritura prolungata e richiamano gli insetti impollinatori. Il progetto servirà inoltre a sperimentare una gestione più resistente al caldo, alla siccità e agli stress tipici dell’ambiente urbano.
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