comune Enti Pubblici e Politica 

Sciopero Amt, Ugl: «Adesione al 90%». Domani il sindacato al tavolo in Prefettura

La protesta ha coinvolto il servizio urbano, quello provinciale e la ferrovia Genova-Casella. Il segretario UGL Roberto Piccardo riferisce una partecipazione molto elevata e conferma che anche UGL sarà presente domani alle 12 all’incontro in Prefettura tra Comune, sindacati e Prefetta. Al centro della vertenza le aggressioni contro autisti e personale viaggiante

Adesione al 90% allo sciopero dei lavoratori AMT proclamato da UGL dopo l’ennesima escalation di violenze sui mezzi pubblici genovesi. A fornire il dato è il segretario UGL Roberto Piccardo, che annuncia anche la partecipazione del sindacato al confronto istituzionale fissato per domani: «Ci è stato dato appuntamento per domani alle 12 con il Prefetto».

UGL sarà quindi presente all’incontro in Prefettura tra Comune, organizzazioni sindacali e prefetta, convocato per affrontare il tema della sicurezza del personale AMT e individuare possibili misure contro aggressioni, minacce e danneggiamenti.

La mobilitazione ha interessato il servizio urbano dalle 11.30 alle 15.30, quello provinciale dalle 10.30 alle 14.30 e la ferrovia Genova-Casella dalle 11.30 alle 15.30. Per le biglietterie del servizio provinciale l’astensione era prevista dalle 10.30 alle 14, mentre per i turni intermedi sono state applicate le modalità stabilite dalla proclamazione.

La protesta è maturata dopo una serie di episodi che, secondo UGL, hanno reso ormai sistematica l’esposizione del personale AMT ad aggressioni e situazioni di pericolo. In una sola settimana il sindacato aveva contato sette episodi ai danni di lavoratori impiegati sulle linee cittadine.

A far precipitare la situazione sono stati soprattutto i fatti avvenuti nella serata del 17 luglio. Un autobus della linea 71, partito da San Carlo di Cese, è stato raggiunto da una sassaiola nella zona di Varenna: le pietre hanno infranto i vetri su entrambi i lati del mezzo, mettendo in pericolo il conducente e i passeggeri.

Poco più tardi una conducente della linea 160 è stata aggredita da un motociclista. Secondo la ricostruzione, l’uomo avrebbe preteso che l’autista effettuasse una manovra in retromarcia per lasciarlo passare, per poi scendere dalla moto e colpirla. La lavoratrice era stata successivamente accompagnata al PS del Villa Scassi.

Per UGL, lo sciopero rappresenta la risposta a una situazione che non può più essere affrontata soltanto dopo che la violenza si è già consumata. Il sindacato chiede misure preventive, una presenza più efficace sulle tratte considerate maggiormente esposte e garanzie concrete per chi ogni giorno lavora a contatto con il pubblico.

Il dato del 90% indicato da Roberto Piccardo viene letto dall’organizzazione come il segnale di un disagio ampiamente condiviso tra autisti e personale. Il tavolo convocato per domani in Prefettura sarà quindi il primo banco di prova per trasformare la protesta in interventi operativi.


Se non volete perdere le notizie seguite il nostro sito GenovaQuotidiana il nostro canale Bluesky, la nostra pagina X e la nostra pagina Facebook (ma tenete conto che Facebook sta cancellando in modo arbitrario molti dei nostri post quindi lì non trovate tutto). E iscrivetevi al canale Whatsapp dove vengono postate solo le notizie principali

Related posts