Movimento 5 Stelle e PD all’attacco sul Galliera: «Pronto soccorso pieno e mezzi di soccorso di base bloccati fuori»

Quasi 100 pazienti in attesa, barelle negli spazi comuni e riduzione dei posti letto: dall’opposizione arriva l’accusa alla Regione sulla gestione dell’emergenza e degli ospedali

Il pronto soccorso del Galliera finisce di nuovo al centro dello scontro politico sulla sanità ligure. A denunciare una situazione definita di grave saturazione sono Stefano Giordano, capogruppo regionale del Movimento 5 Stelle, e Armando Sanna, capogruppo del Partito Democratico in Regione, che puntano il dito contro la gestione regionale e chiedono un’assunzione di responsabilità immediata.

Secondo quanto riferito dai due esponenti dell’opposizione, nella giornata di oggi il pronto soccorso dell’ospedale avrebbe raggiunto una condizione di forte criticità, con quasi 100 pazienti presenti all’interno, barelle collocate anche negli spazi di attesa e fino a 11 mezzi di soccorso di base fermi all’esterno in attesa della presa in carico dei pazienti. Per Stefano Giordano non si tratta di un episodio isolato, ma dell’effetto di una programmazione sanitaria che, a suo giudizio, avrebbe progressivamente indebolito la capacità di risposta degli ospedali.

Il nodo principale indicato dal capogruppo del M5S riguarda la riduzione dei posti letto al Galliera, che secondo la ricostruzione dell’opposizione sarebbero circa 40 in meno a seguito della chiusura di un reparto e dell’accorpamento di altri due. Una riorganizzazione che per Stefano Giordano viene presentata come razionalizzazione, ma che nei fatti si tradurrebbe in meno posti disponibili, maggiore pressione sul pronto soccorso, pazienti costretti ad attendere e operatori sanitari sottoposti a condizioni di lavoro sempre più difficili.
Nel mirino finisce anche la gestione dell’emergenza-urgenza. Giordano sostiene che il sistema 118 debba garantire una distribuzione più puntuale e omogenea dei flussi nella città metropolitana, evitando che un singolo presidio arrivi a livelli di saturazione estrema. Il capogruppo del Movimento 5 Stelle contesta inoltre la narrazione sulle Case di comunità, che a suo giudizio non possono essere presentate come una soluzione automatica se il territorio non riesce davvero a intercettare i bisogni sanitari, prendere in carico i pazienti e ridurre gli accessi impropri ai pronto soccorso.
Per Stefano Giordano, il rischio è che il Galliera venga progressivamente svuotato nelle sue funzioni, con ripercussioni anche sulla permanenza del personale sanitario. L’esponente del M5S annuncia che saranno chieste spiegazioni al presidente della Regione Marco Bucci e all’assessore alla sanità Massimo Nicolò sulla situazione dell’ospedale, sulla riduzione dei posti letto, sulla riorganizzazione dei reparti, sulla carenza di personale e sulla gestione dell’emergenza.
Sulla stessa linea interviene Armando Sanna, secondo cui quanto accade al Galliera non può più essere considerato un fatto eccezionale, ma rappresenta il segnale di una sanità territoriale sempre più fragile. Il capogruppo del Partito Democratico parla di un pronto soccorso saturo, di pazienti in attesa e di mezzi di soccorso di base bloccati fuori dall’ospedale, elementi che, a suo giudizio, dovrebbero imporre alla Regione un intervento immediato invece di nuovi tentativi di minimizzare.
Sanna giudica particolarmente preoccupante la riduzione degli organici e dei posti letto in un presidio che definisce fondamentale per Genova. Secondo il capogruppo del PD, la Giunta regionale continuerebbe a raccontare una sanità diversa da quella vissuta ogni giorno da cittadini e operatori, mentre dietro gli annunci resterebbero persone in attesa di cure e personale costretto a lavorare in condizioni sempre più pesanti.
Per l’opposizione, la crisi del Galliera riapre quindi il tema della programmazione sanitaria ligure. La richiesta è quella di investimenti, personale e scelte organizzative capaci di alleggerire i pronto soccorso, rafforzare i reparti e costruire una presa in carico territoriale realmente efficace.
Se non volete perdere le notizie seguite il nostro sito GenovaQuotidiana il nostro canale Bluesky, la nostra pagina X e la nostra pagina Facebook (ma tenete conto che Facebook sta cancellando in modo arbitrario molti dei nostri post quindi lì non trovate tutto). E iscrivetevi al canale Whatsapp dove vengono postate solo le notizie principali



Devi effettuare l'accesso per postare un commento.