Festival della Scienza Scienza e Tecnologia 

Genova capitale europea della scienza: un anno di eventi nei quartieri, nei musei e nelle scuole

Nel 2027 il capoluogo ligure sarà protagonista di “Science Comes to Town” insieme ad Aarhus, Kaunas e Oeiras. In programma oltre 240 eventi nelle città coinvolte e, a Genova, anche il concorso europeo per giovani scienziati

Genova entra nel gruppo delle capitali europee della scienza per il 2027. Il capoluogo ligure sarà infatti una delle città protagoniste di “Science Comes to Town”, progetto finanziato dal programma Horizon Europe dell’Unione Europea e realizzato dal consorzio Science4Everyone, coordinato dall’Agenzia per la Promozione della Ricerca Europea. Insieme a Genova ci saranno Aarhus, in Danimarca, Kaunas, in Lituania, e Oeiras, in Portogallo, in un percorso internazionale che punta a portare la scienza fuori dai luoghi tradizionali della ricerca e a farla incontrare direttamente con cittadini, scuole, quartieri e comunità.

Il progetto vedrà il coinvolgimento di 15 partner europei. Per l’Italia partecipano l’Agenzia per la Promozione della Ricerca Europea, l’Associazione Festival della Scienza, che coordinerà le attività genovesi, il Comune di Genova e la Federazione delle Associazioni Scientifiche e Tecniche. Il programma prenderà il via nel gennaio 2027 e si svilupperà lungo tutto l’anno, con iniziative pensate per raccontare l’impatto della scienza sulla vita quotidiana e affrontare grandi sfide contemporanee, dal clima alla tutela del mare, dall’urbanistica alla protezione del suolo, fino alla ricerca biomedica.

Per Genova si tratta di un riconoscimento che arriva in un momento particolarmente significativo. Il 2027 coinciderà infatti con il venticinquesimo anniversario del Festival della Scienza, manifestazione che negli anni ha consolidato il ruolo della città come punto di riferimento nazionale e internazionale per la divulgazione scientifica. La prossima edizione del Festival, la ventiquattresima, si terrà dal 22 ottobre al primo novembre 2026 e avrà come parola chiave “Prospettive”.

«Essere il principale partner italiano di “Science Comes to Town 2027” è motivo di profondo orgoglio per il Festival della Scienza», dichiara Domenico Coviello, presidente dell’Associazione Festival della Scienza. Per Domenico Coviello, il progetto rappresenta non soltanto un traguardo prestigioso, ma anche la conferma della leadership di Genova nella divulgazione scientifica, costruita con un lavoro lungo, costante e portato avanti anche con risorse limitate. Il 2027, sottolinea, sarà anche l’anno del quarto di secolo del Festival, «un quarto di secolo in cui la nostra manifestazione è cresciuta e si è distinta per autorevolezza e rigore scientifico».

La sindaca Silvia Salis lega il risultato alla storia stessa della città. «Genova ha un rapporto profondo con la scienza, la ricerca e la divulgazione, radicato nella nostra storia, nella vocazione marittima, universitaria e industriale», afferma. Secondo la sindaca, essere protagonisti di “Science Comes to Town 2027” al fianco di Aarhus, Kaunas e Oeiras è il riconoscimento della credibilità costruita dal territorio nel tempo. Il progetto, aggiunge, dovrà portare la scienza nei quartieri e nelle scuole, coinvolgendo i giovani e lasciando alla città una rete stabile anche oltre il calendario degli eventi.

Nel programma genovese avrà un ruolo centrale anche il concorso dell’Unione Europea per giovani scienziati, che nel settembre 2027 riunirà in città oltre 100 studenti tra i 14 e i 20 anni provenienti da decine di Paesi. L’iniziativa sarà organizzata dall’Associazione Festival della Scienza e dalla Federazione delle Associazioni Scientifiche e Tecniche e rappresenterà uno dei momenti internazionali più rilevanti dell’anno genovese dedicato alla scienza.

Per l’assessore alla cultura Giacomo Montanari, il riconoscimento conferma Genova come polo culturale di respiro internazionale, capace di mettere in dialogo tradizione artistica, patrimonio umanistico e innovazione scientifica. «Diventare Capitale Europea della Scienza nel 2027, in concomitanza con il venticinquennale del Festival della Scienza, non è solo un traguardo prestigioso, ma la dimostrazione di come la nostra città sappia trasformare la conoscenza in un patrimonio diffuso e accessibile», afferma Giacomo Montanari, sottolineando il ruolo che avranno musei, palazzi storici e quartieri nel calendario delle iniziative.

L’assessora al commercio e turismo Tiziana Beghin evidenzia invece il valore del progetto anche per la promozione della città. «Questo riconoscimento rappresenta un’opportunità straordinaria per il posizionamento turistico e la visibilità internazionale di Genova», afferma. Secondo Tiziana Beghin, eventi europei come “Science Comes to Town” e il concorso dell’Unione Europea per giovani scienziati permetteranno di attrarre ricercatori, studenti e visitatori da tutto il mondo, favorendo un turismo legato alla conoscenza, all’innovazione e alla destagionalizzazione dei flussi.

Genova raccoglierà l’eredità delle città protagoniste dell’edizione 2026, Brest, Kiel e Spalato. Il progetto è iniziato ufficialmente nel maggio 2026 con l’incontro inaugurale a Roma ed è ora entrato nella fase di co-progettazione. Per Genova, circa 50 realtà locali si sono già confrontate il 17 e 18 giugno sotto il coordinamento dell’Associazione Festival della Scienza, con l’obiettivo di costruire un calendario condiviso entro settembre.

«Da questi incontri si svilupperà un programma al via a gennaio 2027, concepito come un’esperienza corale e condivisa della durata di un anno», spiegano i coordinatori del programma Andrea Sessarego ed Emanuele Bargelli. L’obiettivo è trasformare il tessuto locale, composto da enti di ricerca, università, associazioni, musei, parchi e altre realtà, in una grande comunità educante. La prospettiva è quella di usare l’anno europeo della scienza non come una semplice rassegna di eventi, ma come un laboratorio cittadino capace di lasciare competenze, relazioni e progettualità durature.

«Essere parte di questo percorso europeo e ospitare il concorso dell’Unione Europea per giovani scienziati nel 2027 rappresenta un’importante occasione per valorizzare il ruolo di Genova come capitale della scienza e della divulgazione scientifica in tutti gli ambiti», aggiunge Chiara Quartero, coordinatrice cittadina di “Science Comes to Genova”. Per la città sarà un anno di visibilità internazionale, ma anche un banco di prova per rendere la scienza più vicina alla vita quotidiana dei cittadini, alle domande delle nuove generazioni e alle grandi trasformazioni che riguardano il territorio.


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