Quartieri 

Strade, edifici e spazi pubblici: 300 mila euro per le manutenzioni nel Ponente

Approvato dalla giunta comunale, su proposta degli assessori Ferrante e Patrone, il progetto di fattibilità tecnico-economica per interventi diffusi nel Municipio VII, da Multedo a Vesima. Le risorse saranno gestite sulla base delle priorità individuate dal territorio. Il presidente del Ponente Frulio: «Tutte le proposte in commissione consiliare. Precedenza alla tutela dei bambini nelle scuole, alla riqualificazione di spazi urbani e aree verdi»

Trecentomila euro per interventi diffusi su strade, spazi pubblici ed edifici del Municipio VII Ponente. La giunta comunale ha approvato, su proposta dell’assessore ai lavori pubblici e manutenzioni Massimo Ferrante, di concerto con l’assessore al patrimonio Davide Patrone, il progetto di fattibilità tecnico-economica che consentirà di programmare nel 2026 una serie di manutenzioni straordinarie nella porzione di territorio compresa tra Multedo e Vesima.

Il provvedimento riguarda beni del patrimonio comunale e punta a costruire un unico quadro di investimento pubblico per rispondere alle esigenze manutentive del Ponente. La misura, che dovrà poi passare dal consiglio comunale, consente di tradurre in interventi concreti lo stanziamento da 300 mila euro destinato al Municipio VII Ponente, nell’ambito di una scelta più ampia che riguarda tutti i municipi cittadini.

«Con questa misura, che sarà successivamente discussa e approvata in consiglio comunale, andiamo a porre le basi per la realizzazione, sul territorio del Municipio VII Ponente, di interventi manutentivi su beni del patrimonio comunale quali strade, spazi aperti ed edifici», spiega Ferrante. L’assessore sottolinea che la delibera approvata oggi serve a rendere operativo lo stanziamento inserito lo scorso dicembre nel primo bilancio della nuova amministrazione.

«Come municipio faremo tutti i passaggi istituzionali per avere la massima condivisione con il Consiglio e soprattutto in Commissione e abbiamo ovviamente già alcune idee in testa su cui da tempo stanno lavorando i tecnici ma è giusto che tutte le proposte vengano portate in sede di Commissione» dice il presidente del Municipio Ponente, Matteo Frulio. «Il tutto verrà destinato in base alle priorità rispetto alla tutela dei bambini nelle scuole, rispetto alla riqualificazione di spazi urbani e aree verdi soprattutto, e anche a riqualificazioni di tipo urbanistico per valorizzare i territori e il loro cuore commerciale» conclude Frulio.

Il meccanismo riguarda tutti i 9 municipi genovesi: 300 mila euro ciascuno, per un totale di 2,7 milioni di euro destinati a interventi di manutenzione straordinaria individuati sulla base delle priorità dei singoli territori. L’obiettivo dichiarato è dare maggiore autonomia alle amministrazioni municipali, permettendo loro di intervenire su criticità quotidiane e su bisogni spesso segnalati direttamente da cittadini, comitati e realtà locali.

Secondo l’assessore a lavori pubblici e manutenzioni, la scelta rappresenta anche un’inversione di rotta rispetto al passato. «In questo primo anno di mandato siamo già riusciti a invertire la tendenza, molto pericolosa, che aveva visto chi ci ha preceduto sottrarre poteri e, soprattutto, risorse alle amministrazioni municipali», afferma l’assessore. Il riferimento è al ripristino dei 285 mila euro di fondi in conto capitale per ciascun municipio, ai quali si aggiungono ora ulteriori 300 mila euro stanziati a fine 2025.

Per l’amministrazione, il punto politico è il rapporto tra Palazzo Tursi e i territori. I municipi vengono indicati non soltanto come luoghi di raccolta delle segnalazioni, ma come soggetti chiamati a partecipare alle scelte sugli interventi, perché più vicini alle esigenze quotidiane dei quartieri. Una strada, sottolinea la giunta, che dovrebbe consentire di valorizzare le diverse peculiarità delle comunità locali e di affrontare i problemi con una programmazione più aderente alla realtà dei singoli territori.

«Un provvedimento che invera appieno i principi della riforma dei municipi che stiamo attuando con pratiche concrete», dichiara Patrone. L’assessore al patrimonio lega la nuova attribuzione di risorse a una linea politica precisa: rafforzare il ruolo decisionale dei municipi e impedire che parti della città restino ai margini della programmazione comunale.

Per il Ponente, lo stanziamento apre quindi la strada a una serie di interventi diffusi, ancora da dettagliare sulla base delle priorità individuate dal Municipio VII Ponente. La cornice è quella della manutenzione straordinaria: strade, spazi aperti ed edifici pubblici, con l’obiettivo di migliorare la qualità urbana e dare risposta a esigenze spesso molto concrete, dalla cura degli spazi comuni alla funzionalità del patrimonio comunale.

Il passaggio approvato dalla giunta non chiude l’iter, ma ne avvia la fase operativa. Dopo la discussione e il via libera del consiglio comunale, le risorse potranno essere messe a terra nel 2026, trasformando lo stanziamento in cantieri e interventi sul territorio da Multedo a Vesima.


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