Cultura - 

Le ville genovesi raccontano la nascita della Grande Genova: arte, giardini e musica antica a Palazzo Ducale

Mercoledì 3 giugno, all’Accademia Ligure di Scienze e Lettere, Italia Nostra Genova dedica un incontro alle dimore storiche di villa e al loro ruolo nello sviluppo urbanistico della città. In programma anche musiche seicentesche eseguite con strumenti antichi

Le ville genovesi come chiave per leggere la storia urbana della città, dalla formazione del paesaggio aristocratico e suburbano fino alla nascita della “Grande Genova”. È il tema dell’incontro “Le ville genovesi tra arte e cultura. Dalle origini alla creazione della Grande Genova”, in programma mercoledì 3 giugno 2026 alle 16:30 nella sede dell’Accademia Ligure di Scienze e Lettere, a Palazzo Ducale, nel Cortile Minore, primo piano ammezzato, in piazza Matteotti 5.

L’appuntamento, promosso da Italia Nostra Genova in collaborazione con l’Accademia Ligure di Scienze e Lettere, si inserisce nel centenario della “Grande Genova”, istituita nel 1926 con l’aggregazione al capoluogo di diversi comuni allora autonomi. L’iniziativa vuole ricordare come lo sviluppo della città industriale abbia inciso su un patrimonio di particolare valore storico, architettonico e paesaggistico: le antiche dimore di villa, luoghi di rappresentanza, cultura, otium aristocratico, produzione agricola, relazioni sociali e costruzione del paesaggio.

A introdurre il percorso sarà Stefano Fera, presidente della sezione di Genova e consigliere nazionale di Italia Nostra, con un intervento dedicato alle peculiarità urbanistiche delle ville genovesi e al loro contributo alla formazione della Grande Genova. Il tema è centrale per comprendere la trasformazione del territorio: molte ville, nate in rapporto con orti, giardini, colline, assi viari e antichi borghi, sono state progressivamente inglobate nella crescita urbana, diventando testimonianze spesso fragili ma decisive dell’identità dei quartieri.

La dimensione del paesaggio sarà al centro dell’intervento di Francesca Mazzino, consigliera direttiva della sezione genovese di Italia Nostra, che parlerà della cultura dei giardini nella costruzione del paesaggio genovese. Non solo spazi ornamentali, quindi, ma elementi strutturali di un modo di abitare e rappresentare il territorio, capaci di mettere in relazione architettura, natura, visuali, percorsi e memoria storica.

La conferenza avrà anche un momento musicale. Marinella di Fazio, dell’Accademia degli Imperfetti, proporrà un approfondimento su un manoscritto per liuto del Seicento genovese, ricostruendo il tema degli intrattenimenti musicali in villa e le tracce della scuola liutistica genovese dopo Simone Molinaro. A seguire saranno eseguiti alcuni brani musicali seicenteschi con strumenti antichi, riportando idealmente il pubblico dentro l’atmosfera culturale delle dimore storiche.

L’incontro si svolgerà in presenza con settanta posti disponibili. Sarà possibile seguirlo anche in diretta sul canale YouTube dell’Accademia Ligure di Scienze e Lettere all’indirizzo https://www.youtube.com/@ALSL1798/live. La registrazione definitiva sarà poi disponibile sullo stesso canale, all’indirizzo https://www.youtube.com/@ALSL1798.


Se non volete perdere le notizie seguite il nostro sito GenovaQuotidiana il nostro canale Bluesky, la nostra pagina X e la nostra pagina Facebook (ma tenete conto che Facebook sta cancellando in modo arbitrario molti dei nostri post quindi lì non trovate tutto). E iscrivetevi al canale Whatsapp dove vengono postate solo le notizie principali

Related posts