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Lungomare Canepa, nuova viabilità pronta entro fine mese: il parco lineare aprirà a giugno

L’assessore Massimo Ferrante annuncia la conclusione dei lavori sulla strada e il collaudo del nuovo spazio verde. Restano aperti il nodo delle barriere antirumore, fermo tra Autostrade e Ministero, e il futuro degli immobili inutilizzati di Sampierdarena

La nuova viabilità di Lungomare Canepa entrerà nella sua configurazione definitiva entro la fine del mese. A confermarlo in consiglio comunale è stato l’assessore ai lavori pubblici e manutenzioni Massimo Ferrante, rispondendo all’interrogazione del consigliere del Partito Democratico Mario Caraffini sulle tempistiche di apertura della strada, sul parco lineare, sulle misure antirumore e sul possibile recupero degli immobili inutilizzati dell’area di Sampierdarena.

I lavori sulla direttrice sono ormai alla fase conclusiva. Secondo quanto riferito dall’assessore, entro fine mese Lungomare Canepa sarà aperto con l’assetto viario definitivo. Tempi ravvicinati anche per il parco lineare, attualmente in collaudo, la cui apertura è prevista nel mese di giugno. Resterà fuori soltanto un piccolo tratto in prossimità dei Magazzini del Sale, che sarà completato entro l’estate e che non interferisce con il tracciato stradale.

L’intervento non si è limitato ad asfaltatura e rifacimento della segnaletica orizzontale. Ferrante lo ha descritto come una trasformazione più ampia dell’area, destinata a dare un po’ di respiro ai quartieri e alle abitazioni affacciate su uno degli assi più trafficati della città. Il parco lineare, nelle intenzioni dell’amministrazione, dovrà diventare un primo elemento di separazione e alleggerimento tra la strada e il tessuto urbano circostante. L’assessore ha però chiarito che non si tratta della soluzione definitiva né dell’unico intervento necessario per garantire un filtro adeguato tra le case e il traffico.

Resta infatti irrisolto il capitolo delle barriere antirumore, un intervento stimato in circa 10 milioni di euro. L’assessore ha ricordato che Autostrade per l’Italia, con una nota del 20 febbraio 2025, aveva confermato la disponibilità a inserire, finanziare e realizzare l’opera nell’ambito del Piano nazionale antirumore. Erano stati avviati anche incontri per arrivare a una convenzione con il Comune di Genova. Il percorso, però, si è fermato davanti alla risposta del Ministero delle infrastrutture e dei trasporti.

Con una nota del 30 aprile 2025, il Ministero ha infatti precisato che l’intervento su Lungomare Canepa non risulta, allo stato attuale, tra le lavorazioni riconducibili al Piano nazionale antirumore. Ha inoltre aggiunto che, se Autostrade per l’Italia intendesse comunque realizzarlo, dovrebbe farlo fuori dal rapporto concessorio, con oneri a proprio carico e senza riconoscimento tariffario. Dopo quella comunicazione, il Comune ha inviato più solleciti sia ad Autostrade per l’Italia sia al Ministero, l’ultimo nel febbraio 2026, ma senza ottenere risposte.

Il tema è rilevante perché la riqualificazione viaria, pur migliorando l’assetto dell’area, non elimina il problema dell’impatto acustico su chi vive lungo la strada. Per questo Mario Caraffini aveva chiesto se fossero previsti ulteriori interventi di mitigazione, alla luce della mancata installazione delle barriere fonoassorbenti. La risposta dell’assessore conferma che l’amministrazione comunale considera ancora aperta la partita, ma che il dossier resta bloccato da un mancato riscontro da parte dei soggetti chiamati a finanziare o autorizzare l’intervento.

Nell’interrogazione è stato affrontato anche il futuro di alcuni immobili inutilizzati della zona di Sampierdarena, tra cui l’ex palazzina Bertorello in via Sampierdarena 2, l’ex palazzina Messina in via Sampierdarena 32, l’ex Società di Salvamento in via Sampierdarena 26-28 e un magazzino al civico 28 rosso. Massimo Ferrante ha confermato che, per quanto a conoscenza del suo assessorato, gli uffici hanno avviato interlocuzioni con l’Autorità di Sistema Portuale del Mar Ligure Occidentale per la cessione di alcuni immobili, in particolare l’ex palazzina Messina e l’ex Società di Salvamento. Per i dettagli, l’assessore ha rinviato al Municipio e alle direzioni competenti che stanno seguendo la ricognizione.

La riapertura definitiva di Lungomare Canepa chiude quindi una fase importante del cantiere, ma non esaurisce il tema della qualità urbana per Sampierdarena. Il nuovo parco lineare potrà migliorare l’impatto dell’asse stradale e restituire spazio alla vivibilità del quartiere, ma il dossier antirumore e quello degli immobili da recuperare restano i due passaggi successivi. Per i residenti, la fine dei lavori sulla viabilità sarà un primo risultato concreto; la vera misura del cambiamento dipenderà però da quanto il nuovo assetto saprà ridurre il peso del traffico sulla vita quotidiana del quartiere.


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