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Acciaio, riciclo e scuole: a Genova oltre duemila studenti trasformano la differenziata in una sfida

Al Palateknoship la finale ligure della Ricrea Steel Challenge, con scuole da tutta la regione. Premiati gli studenti più preparati sul riciclo degli imballaggi in acciaio, mentre Genova rilancia la campagna con l’Amiu

La Liguria prova a diventare un laboratorio nazionale del riciclo dell’acciaio partendo dalle scuole, dai cittadini e dal lavoro congiunto tra istituzioni, gestori ambientali e consorzi di filiera. Si è svolta oggi al Palateknoship di Genova la finale della prima edizione della Ricrea Steel Challenge, il progetto educativo promosso dal Consorzio nazionale per il riciclo e il recupero degli imballaggi in acciaio Ricrea per portare nelle classi un percorso dedicato alla raccolta differenziata e al recupero di barattoli del pomodoro, scatolette di tonno, bombolette spray, latte per l’olio, tappi per bottiglie e coperchi per vasetti.

L’evento conclusivo ha riunito oltre duemila alunni delle scuole elementari e medie provenienti da tutta la Liguria, al termine di un percorso che ha coinvolto complessivamente 6.100 studenti di 58 istituti. L’iniziativa, gratuita e rivolta alle scuole primarie e secondarie di primo grado, è stata realizzata in collaborazione con l’Amiu, Azienda multiservizi e d’igiene urbana Genova e con Acam Ambiente Gruppo Iren, attraverso lezioni interattive, attività di gioco educativo, quiz e sfide costruite attorno ai temi dell’economia circolare.

Per le scuole primarie, il primo posto è andato alla classe quinta B della scuola primaria “Gianelli” di Genova Nervi, seguita dalla quinta A dell’Istituto comprensivo “Biancheri” di Ventimiglia, plesso di via Roma, e dalla quinta A dell’Istituto comprensivo Pontedecimo di Genova. Per le scuole secondarie di primo grado, la vittoria è andata alla seconda D dell’Istituto comprensivo Varazze-Celle “Nelson Mandela”, davanti alla seconda D dell’Istituto comprensivo “Borzoli” di Genova e alla prima D della scuola secondaria di primo grado “Andrea Ansaldo” dell’Istituto comprensivo Voltri I di Genova. Alle classi premiate sono state consegnate card per l’acquisto di materiali didattici: 1.500 euro ai primi classificati, 1.000 euro ai secondi e 500 euro ai terzi.

Il progetto scolastico si affianca alla campagna di comunicazione 2026 “La raccolta differenziata è un gioco di squadra”, promossa da Amiu Genova e dal Consorzio nazionale imballaggi insieme ai consorzi di filiera, tra cui Ricrea. Due azioni diverse ma complementari, con un obiettivo comune: rendere la sostenibilità un’abitudine quotidiana, comprensibile e praticabile, partendo dai gesti più semplici e dalla corretta separazione dei materiali.

«Amiu Genova è orgogliosa di aver promosso questo percorso con il Consorzio dell’acciaio –  commenta Roberto Spera, direttore generale dell’azienda partecipata. Ricrea Steel Challenge ha offerto una splendida opportunità per dimostrare quanto la raccolta differenziata sia davvero un gioco di squadra. Da tempo sosteniamo questa visione e vederla concretamente realizzata, con ragazzi che si mettono in gioco su temi così importanti con entusiasmo e competenza, è stato davvero un bel risultato. È la conferma che il cambiamento culturale che auspichiamo nasce proprio nelle scuole, dove si costruiscono le basi per una società più consapevole e attenta all’ambiente. Ogni iniziativa che coinvolge attivamente i giovani, ha un valore duraturo e ci aiuta a costruire una cultura della sostenibilità radicata e condivisa. Ringrazio tutte le scuole di Genova che hanno partecipato e contribuito al successo della manifestazione. Continueremo a organizzare progetti educativi per mettere l’ambiente e la raccolta differenziata nelle mani dei giovani cittadini».

«Siamo orgogliosi di aver dato vita alla prima edizione di questo progetto che ha saputo coinvolgere attivamente le scuole liguri, dimostrando come la sostenibilità possa essere comunicata in modo efficace, coinvolgente e tangibile», dichiara Domenico Rinaldini, presidente del Consorzio nazionale Ricrea. Per Domenico Rinaldini, iniziative come questa mostrano il valore del lavoro di squadra tra istituzioni, aziende e cittadini e ricordano che gli imballaggi in acciaio sono una risorsa preziosa, riciclabile al 100 per cento e all’infinito. Il presidente sottolinea anche la scelta di concentrare il progetto sulla Liguria, indicata come una regione in grado di raggiungere risultati importanti attraverso comunicazione, sensibilizzazione e lavoro nelle scuole.

La dimensione regionale è stata evidenziata anche dall’assessore ligure alla gestione del ciclo dei rifiuti Giacomo Raul Giampedrone, secondo cui negli ultimi anni la Liguria ha registrato una crescita costante nella raccolta differenziata, arrivando nel 2024 a sfiorare il 61 per cento, con un andamento che anche nel 2025 viene indicato come positivo. «Per un territorio come il nostro, che vive anche di turismo e accoglienza, la sfida della sostenibilità e del riciclo è ancora più importante e richiede l’impegno di tutti», commenta Giampedrone, collegando il risultato al lavoro di Regione, Comuni, gestori e cittadini.

Per il Comune di Genova, l’assessora all’ambiente Silvia Pericu ha sottolineato il valore educativo dell’iniziativa. «Promuovere la cultura del riuso di un materiale così importante come l’acciaio nelle scuole significa gettare i semi per una nuova sensibilità in materia di ambiente, ciclo dei rifiuti e sostenibilità di cui la nostra società ha fortemente bisogno», afferma Pericu. L’assessora ha evidenziato anche la creatività con cui ragazze e ragazzi hanno saputo trasformare il materiale, dando al rifiuto una seconda vita, e ha richiamato il senso della campagna cittadina: la differenziata come gioco di squadra.

Anche La Spezia ha rivendicato il proprio ruolo nel percorso educativo. Kristopher Casati, assessore del Comune della Spezia, ha ricordato la partecipazione costante delle scuole spezzine ai progetti promossi da Ricrea e ha definito la Steel Challenge un’iniziativa di grande valore per formare cittadini più consapevoli e responsabili. Per l’Azienda multiservizi e d’igiene urbana Genova, il progetto ha confermato che il cambiamento culturale nasce nelle scuole, dove si costruiscono le basi per una società più attenta all’ambiente. Acam Ambiente, attraverso l’amministratore delegato Marco Fanton, ha richiamato il valore della collaborazione pluriennale con Ricrea e dell’educazione ambientale come responsabilità condivisa tra cittadini, famiglie e territori.

L’Ufficio scolastico regionale della Liguria ha apprezzato l’approccio didattico non convenzionale, capace di trasformare bambini e ragazzi in protagonisti di un’avventura educativa sul valore degli oggetti destinati a nuova vita attraverso raccolta e riciclo. La finale genovese chiude così un percorso che ha portato la sostenibilità direttamente nelle scuole, usando un linguaggio vicino ai giovani e trasformando l’apprendimento in esperienza attiva. Per la Liguria, il messaggio è: il riciclo dell’acciaio non è solo una procedura ambientale, ma una pratica collettiva che può diventare cultura civica, educazione e partecipazione.


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