Enti Pubblici e Politica 

Adunata degli Alpini, 3.500 brande al Waterfront, ma spuntano ancora tende e camper abusivi. Nuove proteste nel Medio Levante

Tutti gli spazi ufficiali allestiti dal Comune risultano prenotati da giorni: 3.500 brandine nel Padiglione Jean Nouvel e 100 stalli per camper nell’area dell’ex tensostruttura. Intanto residenti segnalano attendamenti nelle aiuole, camper sotto i portici e musica fino a notte fonda nei vicoli

Il Comune di Genova ha allestito una grande area di accoglienza per l’Adunata nazionale degli Alpini nel Padiglione Blu Jean Nouvel del Waterfront, in collaborazione con Porto Antico. All’interno del padiglione sono state messe a disposizione circa 3.500 brandine, mentre nell’area dell’ex tensostruttura sono stati autorizzati 100 stalli per camper. Tutti gli spazi disponibili, secondo quanto comunicato, risultano prenotati già da giorni.

Nonostante la macchina ufficiale dell’accoglienza, nelle ultime ore sono arrivate diverse segnalazioni di sistemazioni non autorizzate in varie zone della città. Nel Medio Levante, in particolare, nel pomeriggio sono stati indicati attendamenti e parcheggi abusivi nelle aiuole di via Piave, con tenda, gazebo, tavolo e sedie. Gli abitanti della zona protestano, anche per la mancanza di toilette nelle vicinanze. Già questa mattina un gruppo era stato invitato ad allontanarsi, ma gli occupanti avrebbero spiegato che lo spazio assegnato loro si trovava a Vesima, considerato troppo lontano.

Sempre nel Medio Levante, altri residenti hanno segnalato diversi camper in corso Italia con verande aperte e chiodi piantati tra le preziose e fragilissime piastrelle di klinker. In piazza Rossetti, invece, camper e furgoni sono stati posteggiati sotto il porticato, in un’area dove la soletta non è carrabile. Nel centro storico, durante la notte, sono state segnalate musica fino alle 3 e anche la presenza di un piccolo trattore con a bordo diverse persone in giro per il dedalo dei vicoli.

Nel pomeriggio la sindaca Silvia Salis, accompagnata dall’assessora alla Sicurezza urbana Arianna Viscogliosi e dalla consigliera delegata alla 97ª Adunata nazionale degli Alpini Vittoria Canessa Cerchi, ha visitato l’area di accoglienza allestita al Padiglione Blu Jean Nouvel. Alla visita hanno partecipato anche Mauro Ferrando, presidente di Porto Antico, Massimo Cortesi, direttore de “L’Alpino” e responsabile della comunicazione dell’Associazione nazionale alpini, e Giuseppe Ventura, coordinatore del primo raggruppamento di protezione civile dell’Associazione nazionale alpini.

«Ringrazio i tantissimi volontari e tutte le persone che stanno lavorando perché questa Adunata si svolga nel migliore dei modi», ha detto la sindaca Silvia Salis. «Il Comune e la città hanno messo in campo un grande sforzo affinché tutte le Penne nere possano essere accolte nel migliore dei modi, con servizi a disposizione per ogni esigenza».

La consigliera delegata Vittoria Canessa Cerchi ha sottolineato il clima di festa registrato nelle aree ufficiali di accoglienza. «L’accoglienza è stata molto calorosa e per questo rinnoviamo i ringraziamenti agli Alpini, per il clima gioioso e di festa che stanno portando in città», ha dichiarato. «Abbiamo avuto la possibilità di chiacchierare con Alpini arrivati davvero da ogni parte d’Italia, raccogliendo le loro storie e le loro impressioni sulla città. Il Comune di Genova ha lavorato tantissimo per la buona riuscita logistica della manifestazione e oggi abbiamo potuto vedere direttamente come la macchina stia funzionando, grazie all’accoglienza nelle tante sedi autorizzate e allestite con servizi igienici. Siamo pronti ad accogliere tutti gli alpini che ancora arriveranno nelle prossime ore. Voglio ringraziare tutte le persone che hanno lavorato e stanno lavorando per rendere tutto questo possibile».

L’assessora alla Sicurezza urbana Arianna Viscogliosi ha rivendicato lo sforzo organizzativo dell’amministrazione e il lavoro degli agenti impegnati sul territorio. «Siamo felici di ospitare le Penne nere nella nostra città e orgogliosi di aver offerto loro un’accoglienza adeguata, con una macchina organizzativa che vede coinvolte tantissime professionalità comunali», ha commentato. «Ci tengo inoltre a ringraziare tutti gli agenti della polizia locale che in queste ore e nel prossimo fine settimana stanno operando anche attraverso l’adesione volontaria a progetti speciali, finalizzati al rafforzamento della loro presenza sul territorio a tutela di tutti, per garantire una festa per tutta la città, in sicurezza».

Per Mauro Ferrando, Porto Antico è uno dei perni dell’accoglienza. «Come Porto Antico di Genova siamo lieti che i nostri spazi, nel Padiglione Blu e ai Magazzini del Cotone, siano i due poli centrali dell’accoglienza di questa grandissima e bellissima festa, coronata dalla presenza di Nave Vespucci a Calata Molo Vecchio», ha dichiarato il presidente di Porto Antico.

La visita istituzionale al Jean Nouvel restituisce quindi l’immagine di una macchina organizzativa imponente, costruita per ospitare migliaia di penne nere in spazi attrezzati e autorizzati. Le segnalazioni arrivate da Medio Levante e centro storico, però, mostrano anche l’altro lato dell’Adunata: quello di una città sottoposta a una pressione straordinaria, dove l’afflusso di persone, tende, camper e mezzi sta già producendo criticità nei quartieri e proteste da parte dei residenti.


Se non volete perdere le notizie seguite il nostro sito GenovaQuotidiana il nostro canale Bluesky, la nostra pagina X e la nostra pagina Facebook (ma tenete conto che Facebook sta cancellando in modo arbitrario molti dei nostri post quindi lì non trovate tutto). E iscrivetevi al canale Whatsapp dove vengono postate solo le notizie principali

Related posts