Il Conservatorio Paganini porta la musica in città: masterclass, concerti e allievi sul palcoscenico internazionale

Da Villa Sauli Bombrini a Palazzo Ducale, dal Teatro Carlo Felice al Museo Diocesano, il Conservatorio “Niccolò Paganini” presenta il calendario di primavera 2026 tra alta formazione, concerti e nuove opportunità per studenti, professionisti e appassionati

Il Conservatorio “Niccolò Paganini” di Genova apre la primavera 2026 con un programma fitto di masterclass, concerti, laboratori e appuntamenti speciali, confermando il proprio ruolo di presidio culturale e formativo capace di dialogare con la città e, insieme, di guardare oltre i confini nazionali. Da aprile a giugno, l’attività dell’istituto si muoverà tra le sedi del Conservatorio e alcuni dei luoghi più rappresentativi di Genova, da Villa Sauli Bombrini a Palazzo Senarega, dal Teatro Carlo Felice al Museo Diocesano, da Palazzo Ducale al Teatro Ivo Chiesa fino alla chiesa di Santa Maria del Prato.

Il cuore del programma è la formazione musicale di alto livello, con un ciclo di masterclass che coinvolge maestri, interpreti e professionisti di rilievo internazionale. Il percorso, iniziato il 2 febbraio con Davide Livermore e l’incontro “La forma dei fantasmi. Le forme musicali contenitori di drammaturgia”, proseguirà fino al 30 maggio con appuntamenti dedicati alla tecnica strumentale, alla storia della musica, al sound design e alla gestione professionale del lavoro artistico. Le masterclass, aperte a studenti interni ed esterni, professionisti e appassionati, si svolgono nelle due sedi del Conservatorio, Villa Sauli Bombrini ad Albaro e Palazzo Senarega nel centro storico.
Tra gli appuntamenti più significativi figura la masterclass “Impara l’arte e mettila da parte”, in programma mercoledì 29 aprile nel Salone di Villa Sauli Bombrini con Federico Pupo, direttore artistico della Fondazione Teatro Carlo Felice di Genova. L’incontro allarga lo sguardo dalla pratica artistica alle competenze oggi indispensabili per chi vuole costruire un percorso professionale nella musica: progettazione di eventi, gestione culturale, marketing, comunicazione e project management negli enti culturali. Di particolare rilievo anche la masterclass di pianoforte con Andrea Lucchesini, prevista il 28 e 29 maggio nello stesso Salone, un’occasione formativa di assoluto prestigio per gli studenti e per il pubblico di musicisti interessati ad approfondire il lavoro con uno dei nomi più autorevoli del panorama pianistico.
Il respiro internazionale del Conservatorio trova conferma anche nel percorso della giovane violinista Yesenia Vicentini, diplomata al Paganini e allieva del professor Vittorio Marchese. Il Consolato generale d’Italia a Monaco di Baviera e l’Istituto italiano di cultura di Monaco l’hanno invitata a esibirsi il 2 giugno 2026, in occasione della Festa della Repubblica, al Castello di Schleißheim, sede del ricevimento ufficiale. Un riconoscimento che valorizza il talento della musicista e testimonia la qualità del percorso formativo costruito all’interno dell’istituto genovese.
Alla dimensione didattica si affianca un cartellone concertistico che, dal 12 aprile al 21 giugno, porterà in città ensemble, orchestre e laboratori del Conservatorio. Il programma attraversa linguaggi e formazioni diverse, dall’Ensemble di Tromboni coordinato dal professor Francesco Chisari ai quartetti con pianoforte, dai quintetti di Schumann e Brahms all’Ensemble Jazz diretto dal professor Giampaolo Casati, dal ChorusClarinet diretto dalla professoressa Beatrice Cattaneo all’Ensemble di Arpe guidato dalla professoressa Elena Manuela Cosentino. Ci saranno anche l’Ensemble I Flautanti diretto dal professor Pierluigi Maestri, il Laboratorio di Musica Antica coordinato dal professor Valentino Ermacora, l’Orchestra d’archi dei Laboratori Formativi diretta dal professor Valerio Giannarelli e l’Orchestra degli Studenti diretta dal professor Aurelio Canonici.
Nel calendario trova spazio anche un evento nell’ambito di “Genova delle Arti”, con Teatro Ipotesi e Comune di Genova, a cura dell’Ensemble Vox Antiqua diretto dal professor Marco Bettuzzi. La chiusura è prevista il 21 giugno con la Festa europea della musica, che diventerà il momento conclusivo di una stagione pensata per intrecciare alta formazione, produzione artistica e partecipazione cittadina.
Il Conservatorio Paganini si presenta così non solo come luogo di studio, ma come laboratorio culturale aperto, capace di mettere in relazione studenti, docenti, istituzioni, teatri, musei e pubblico. Le iniziative della primavera 2026 raccontano una musica che non resta chiusa nelle aule, ma attraversa Genova, anima i suoi spazi storici e costruisce nuove opportunità per i giovani interpreti. Per informazioni su masterclass e concerti è possibile contattare il Conservatorio “Niccolò Paganini” al numero 010 3620747.
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