Teatro Nazionale, sette nomine cambiano gli equilibri: l’ex ministra della difesa Roberta Pinotti verso la presidenza

La sindaca Salis ha designato i rappresentanti del Comune nell’Assemblea della Fondazione

La sindaca Silvia Salis ha ufficializzato la nomina dei sette rappresentanti del Comune di Genova nell’Assemblea del Teatro Nazionale di Genova per il prossimo quinquennio, dopo la scadenza degli incarichi precedenti. Il Comune, socio istituzionale della Fondazione, partecipa infatti all’Assemblea insieme a Regione e Camera di Commercio e designa direttamente i propri membri.

Le nomine riguardano Roberta Pinotti, Daniela Anselmi, Daniela Ilacqua, Michele Ispodamia, Enrico Ivaldi, Maurizio Luvizone e Alberta Nucatola. Sarà poi l’Assemblea, di cui fanno parte anche tre membri nominati dalla Regione, a procedere con la scelta del presidente, del vicepresidente e del consiglio di amministrazione, che guideranno il Teatro Nazionale di Genova per i prossimi cinque anni secondo quanto previsto dallo statuto della Fondazione.

Dal Comune fanno sapere che la selezione è stata effettuata sulla base dei curricula presentati, tenendo conto dei requisiti di professionalità, qualificazione ed esperienza e anche della natura fiduciaria degli incarichi. L’obiettivo indicato dall’amministrazione è garantire continuità e competenza nella governance del Teatro Nazionale, rafforzandone il ruolo nel panorama culturale cittadino e nazionale.
La nomina politicamente più rilevante è quella di Roberta Pinotti, che risulta la più probabile candidata alla presidenza. Già assessora comunale e provinciale, Pinotti è stata ministra della Difesa dal 2014 al 2018 nei governi guidati da Matteo Renzi e Paolo Gentiloni.
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