Cronaca 

Spaccata su un’auto in sosta, la polizia locale risale al responsabile grazie alle telecamere

L’uomo è stato intercettato dopo circa un’ora di ricerche e denunciato per furto aggravato dalla violenza sulle cose. Nello stesso quadro di controlli, a Certosa è scattata un’operazione ad ampio raggio con 25 operatori impiegati tra viabilità, area di Brin e verifiche nei pubblici esercizi: 30 le persone identificate e quattro le violazioni accertate

Prima la spaccata ai danni di un’auto in sosta in via Milano, poi la fuga, infine il rintraccio grazie al sistema di videosorveglianza cittadino. La polizia locale di Genova è riuscita a identificare e fermare il presunto responsabile di un furto aggravato commesso ai danni di una vettura appartenente a cittadini tedeschi, in un’indagine rapida partita non appena il fatto è stato segnalato agli agenti.

L’episodio risale alle prime ore del mattino, anche se la notizia è arrivata alla polizia locale circa due ore più tardi. Da quel momento gli agenti hanno avviato subito gli accertamenti, concentrandosi in particolare sull’analisi di un filmato di videosorveglianza che avrebbe fornito elementi utili per orientare le ricerche. Proprio attraverso le immagini è stato possibile ricostruire il percorso del sospettato e restringere il campo.

Le ricerche sono andate avanti per circa un’ora con il supporto costante delle telecamere cittadine, fino a portare all’intercettazione dell’uomo in vico Trombettieri. Si tratta di un italiano nato nel 1993, accompagnato negli uffici per le procedure di rito e il fotosegnalamento. Al termine degli accertamenti è stato deferito all’autorità giudiziaria in stato di libertà con l’accusa di furto aggravato dalla violenza sulle cose.

La denuncia per la spaccata si inserisce nello stesso contesto operativo in cui, giovedì 5 marzo, la polizia locale aveva messo in campo anche un servizio coordinato a Certosa, nel Municipio V Valpolcevera. Tra le 13 e le 20 sono stati impegnati 25 operatori di diversi reparti in un’attività ad ampio raggio destinata a presidiare le zone più segnalate sul fronte della sicurezza urbana, della viabilità e della regolarità delle attività economiche.

Nel quartiere gli agenti hanno lavorato su più piani. Da una parte sono stati intensificati i controlli sulla circolazione, con particolare attenzione alle strade principali e ai punti ritenuti più critici sotto il profilo degli incidenti. Dall’altra sono scattate verifiche nell’area della metropolitana di Brin e nelle vie vicine, dove sono state identificate circa 30 persone in un’attività legata anche alla prevenzione del degrado urbano.

Un altro fronte ha riguardato negozi e pubblici esercizi finiti nel mirino delle segnalazioni dei residenti. In tutto sono stati effettuati cinque controlli ispettivi, dai quali sono emerse quattro violazioni. Le stesse verifiche hanno portato anche a quattro segnalazioni agli uffici competenti per ulteriori approfondimenti su difformità non direttamente attribuite alla polizia locale.

In fondo, il Comune collega sia l’attività svolta a Certosa sia il rintraccio del responsabile della spaccata al nuovo modello operativo del corpo. L’assessora alla polizia locale e alla sicurezza urbana Arianna Viscogliosi spiega che l’obiettivo è concentrare più reparti su aree specifiche della città per affrontare insieme criticità diverse e dare risposte più rapide sul territorio. Secondo l’assessora, questo metodo starebbe già producendo risultati concreti e segnerebbe la strada da seguire per rafforzare la sicurezza urbana.


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