“Scienza per tutti”, Genova entra in Science4Everyone: 24 mesi di eventi e la sfida per diventare città europea della scienza 2027

La giunta approva l’adesione del Comune al progetto europeo Science4Everyone, con capofila locale l’Associazione Festival della Scienza: 24 mesi di attività, budget di 120mila euro con contributo europeo di 115mila. Coinvolti musei, biblioteche e Casa delle Tecnologie Emergenti, con iniziative nei Municipi e l’obiettivo di rafforzare la candidatura della città come “città della scienza” nel 2027

La scienza non come materia da aula universitaria, ma come linguaggio quotidiano, accessibile, capace di entrare nei quartieri e nei luoghi della cultura di prossimità. È questa l’idea che sta dietro Science4Everyone, il progetto europeo a cui il Comune di Genova ha deciso di aderire come partner, con un obiettivo dichiarato: valorizzare la cultura scientifica e avvicinare cittadini e studenti al mondo della ricerca e dell’innovazione, trasformando la divulgazione in uno strumento di partecipazione attiva e di sviluppo urbano.

La decisione è stata approvata in giunta su proposta dell’assessora al Turismo Tiziana Beghin, dell’assessore alla Cultura Giacomo Montanari e dell’assessore ai Rapporti con i Municipi Davide Patrone, che presentano il progetto come un tassello dentro una strategia più ampia: usare i programmi europei non solo come fonte di risorse, ma come occasione per costruire reti internazionali e modelli di sviluppo innovativi, sostenibili e inclusivi, capaci di migliorare vivibilità e qualità della città.

Science4Everyone, per come viene descritto, durerà 24 mesi, salvo proroghe, e avrà un budget complessivo di 120mila euro, a fronte di un contributo della Commissione europea pari a 115mila. Al centro c’è la collaborazione territoriale e, in particolare, il ruolo del Festival della Scienza, che partecipa come partner e leader del partenariato locale, confermando la vocazione della città come uno dei poli italiani più riconoscibili della divulgazione scientifica. È anche su questa base che l’assessore Giacomo Montanari collega il progetto a una prospettiva più ambiziosa: l’idea di un percorso che rafforzi il posizionamento di Genova come città della scienza e che sostenga una candidatura nel 2027, puntando su una scienza accessibile che parte da biblioteche, musei e Casa delle Tecnologie Emergenti e arriva a coinvolgere anche eventi europei ospitati in città.
La lettura turistica dell’operazione, affidata a Tiziana Beghin, insiste invece sul valore di Science4Everyone come leva di promozione e attrattività: la scienza, in questa impostazione, non è solo contenuto culturale, ma un fattore di reputazione internazionale, capace di attirare competenze, collaborazioni e appuntamenti che portano valore anche sul territorio. È un modo di intendere la promozione che non si limita ai classici circuiti, ma punta sulla città come luogo di conoscenza e produzione culturale contemporanea.
L’aspetto più “cittadino” del progetto viene evidenziato da Davide Patrone, che lo descrive come un modello di scienza che esce dai luoghi tradizionali e si sposta nei Municipi, sfruttando biblioteche e musei civici come presidi capaci di rendere la cultura scientifica davvero accessibile. La scommessa, in questa prospettiva, è che la divulgazione non sia un evento spot, ma un processo che costruisce consapevolezza, inclusione e partecipazione, facendo leva sulle specificità dei quartieri e rafforzando il legame tra istituzioni, comunità e luoghi della vita quotidiana.
Sul piano europeo, Science4Everyone si inserisce nel bando della Commissione europea HORIZON-WIDERA-2025-06-ERA-07 “Science comes to town 2027”, nell’ambito del Programma Horizon Europe, con l’obiettivo di sostenere un gruppo selezionato di città europee nella costruzione congiunta di un programma annuale di eventi nel 2027. Il fine è rafforzare il dialogo tra cittadinanza e comunità scientifica, mostrando in modo concreto il valore della scienza per la società. Il consorzio internazionale è composto da 15 partner tra enti di ricerca, università, amministrazioni locali e soggetti specializzati nella divulgazione scientifica, provenienti da Italia, Danimarca, Lituania, Portogallo, Spagna, Austria e Germania.
Il programma annunciato prevede eventi e attività divulgative, come lezioni, workshop e mostre, legati alle cinque missioni europee di Horizon Europe: oceani, suolo, clima, città intelligenti e ricerca sul cancro. Per Genova, la prospettiva è quella di un calendario capace di attraversare musei e biblioteche civiche, ma anche di spingersi nei Municipi, mettendo la scienza al servizio di un’idea di città che non si limita a “comunicare” innovazione, ma prova a farla diventare una pratica condivisa e un terreno comune di crescita collettiva.
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