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San Fruttuoso “invasa” da 550 bancarelle: torna la Fiera di Sant’Agata e cambia tutta la viabilità. I consigli per godersela al meglio

Domenica 1 febbraio San Fruttuoso torna capitale dello shopping di strada con la storica Fiera di Sant’Agata: circa 550 banchi, specialità alimentari e merci di ogni tipo dalle 8 alle 20. Dalla sera prima scattano divieti di sosta, chiusure e deviazioni tra corso Sardegna e le vie attorno: ecco cosa sapere per arrivare e muoversi senza stress

San Fruttuoso si prepara a vivere una di quelle giornate che, a Genova, hanno il sapore della tradizione vera: folla, voci, profumi di cibo, affari fatti al volo e sacchetti pieni già a metà mattina. Domenica 1 febbraio torna la Fiera di Sant’Agata, appuntamento storico che ogni anno richiama migliaia di persone e trasforma il quartiere in un lunghissimo mercato all’aperto, con circa 550 banchi attivi dalle 8 alle 20.

Una fiera “di quartiere” diventata evento cittadino

La fiera affonda le radici in una storia secolare legata alla devozione per Sant’Agata, venerata nell’omonima chiesa, e nasce come momento di scambio tra agricoltori, allevatori e mercanti: un luogo dove in passato si stringevano accordi e si acquistavano sementi in vista della nuova stagione. Oggi il cuore è lo stesso (incontro, commercio, socialità), ma la dimensione è quella di un grande evento urbano che continua a essere identitario per Genova.

A sottolineare il valore simbolico della giornata è anche l’assessora comunale al Commercio e Artigianato, Tiziana Beghin, che definisce la fiera “un patrimonio collettivo” capace di unire “memoria e contemporaneità”, una tradizione da salvaguardare perché offre alla città “un’occasione viva di incontro, di economia diffusa e di valorizzazione delle eccellenze locali e nazionali”.

Dove si snoda la Fiera di Sant’Agata: tutte le vie coinvolte

Il percorso, come sempre, è un vero serpentone di bancarelle che attraversa alcune delle strade più battute di San Fruttuoso. I banchi saranno distribuiti tra corso Sardegna, via Giacometti, via Casoni, piazza Terralba, via Torti, via Novaro, piazza Martinez, piazza Giusti, piazza Manzoni e corso Galilei, creando una “cintura” commerciale che abbraccia il quartiere e lo rende, per un giorno, un enorme centro commerciale a cielo aperto.

Cosa si trova tra le bancarelle: dal cibo agli attrezzi, passando per casa e abbigliamento

La forza della fiera è la varietà: prodotti alimentari tipici e specialità gastronomiche, ma anche articoli per la casa, abbigliamento, utensileria, attrezzi da lavoro, proposte per il giardinaggio e tante piccole “occasioni” che spingono a curiosare stand dopo stand. È il classico evento dove si viene “anche solo a fare un giro” e si finisce per tornare a casa con qualcosa sotto braccio.

Orari: quando aprono i banchi e a che ora entra chi vende

Per chi vuole organizzarsi: lo svolgimento ufficiale è dalle 08:00 alle 20:00, mentre l’accesso degli operatori è previsto dalle 06:00.


Viabilità rivoluzionata: quando scattano i divieti (e perché conviene pensarci prima)

Per permettere l’allestimento e lo svolgimento della fiera, sono previste modifiche alla circolazione che partono dalle 23:30 del 31 gennaio e restano in vigore fino alle 05:00 del 2 febbraio. Tradotto: già dalla sera precedente iniziano i divieti di sosta e le prime limitazioni, con rimozioni forzate.

Corso Sardegna: i punti più delicati (tra divieti, doppio senso e pista ciclabile sospesa)

Il fulcro delle modifiche è corso Sardegna, dove sono previste misure diverse a seconda dei tratti:

  • Semicarreggiata lato levante, direzione monte (tra il fornice ferroviario e piazza Giusti, a partire dal civico 34): divieto di sosta con rimozione forzata e soppressione della pista ciclabile per realizzare capolinea e fermata provvisoria dei mezzi Azienda Mobilità e Trasporti e un’area di sosta per mezzi di soccorso.
  • Tra piazza Giusti e via Don Luigi Orione: divieto sia di circolazione sia di sosta, con rimozione forzata e pista ciclabile sospesa.
  • Semicarreggiata lato ponente (tra via Don Luigi Orione e piazza Giusti): divieto di sosta con rimozione forzata, istituzione del doppio senso di circolazione e soppressione della corsia riservata.

Stop e divieti in tutta l’area fieristica: le strade dove cambiano circolazione e sosta

Sono previsti divieti di circolazione e sosta (con rimozione forzata) in numerose vie e piazze, tra cui: piazza Giusti (area civici 10 e 11 e fronte edificio delle Ferrovie dello Stato), via Paolo Giacometti (con eccezione bus fino alle 02:00 del 1 febbraio), via De Paoli, via Michele Novaro (tra via Giacometti e via Pietro Toselli), piazza Giovanni Martinez, via Filippo Casoni, piazza Terralba (con eccezione della corsia verso via Giovanni Torti in direzione ascendente), via Giovanni Torti (tra piazza Martinez e via dell’Albero d’Oro), via Tomaso Pendola, via Paggi, via Contubernio Giovanni Battista D’Albertis (tra piazza Martinez e via Vitale), via Vittoria Giorni, corso Galileo Galilei, piazza Manzoni lato mare e via Luigi Cambiaso (eccetto aventi diritto, con doppio senso tra via Olivieri e piazza Manzoni).

Divieti di sosta extra: attenzione a dove lasciate l’auto (rimozioni)

Tra i punti indicati con divieto di sosta e rimozione forzata compaiono anche via Marina di Robilant (lato ponente tra via San Fruttuoso e via Torti), via San Fruttuoso (lato mare tra passo Resa Villa Migone e Villa Migone, e poi su entrambi i lati fino a via dell’Albero d’Oro), passo Resa di Villa Migone, via Giovanni Battista D’Albertis (tra via Revelli Beaumont, via Vitale e via Repetto) e via Olivieri (tra corso Galileo Galilei e via Cambiaso, dove viene istituito il doppio senso).

Sensi unici e obblighi di svolta: le “trappole” da conoscere

Nel pacchetto rientrano anche una serie di sensi unici e obblighi di direzione (utili soprattutto per chi vive o lavora in zona e deve raggiungere box o passi carrabili). Tra le principali misure:

  • via San Fruttuoso con senso unico nel tratto indicato e divieto di circolazione in un altro segmento;
  • via Pietro Toselli a senso unico in direzione ponente tra via Novaro e piazza Martinez;
  • obblighi di svolta e uscita in varie intersezioni (tra cui via Imperiale, via Oristano, via dell’Albero d’Oro e via Torti con chiusure e transenne in specifici punti).

Autobus: fermate temporanee e corsie riservate sospese

Per il trasporto pubblico sono previste fermate temporanee in punti strategici (tra cui via Marina di Robilant, via Marchini, piazza Giusti, corso Sardegna e via Imperiale), con contestuali divieti di sosta per liberare gli spazi. Inoltre è prevista la soppressione della corsia riservata ai mezzi pubblici in via Torti e via Barrili, con disattivazione dell’impianto di rilevamento infrazioni.

Safety e security: varchi con barriere e corridoi per i soccorsi

Per garantire i requisiti di sicurezza “safety” e “security” saranno posizionate barriere modulari in cemento (Jersey) in vari varchi di accesso (tra cui incroci su corso Sardegna, via Torti, piazza Terralba, corso Galliera, via Novaro, piazza Martinez). Resta un punto fermo: deve essere sempre garantito il transito ai mezzi di soccorso e la polizia locale potrà adottare ulteriori misure se necessarie.


Consigli pratici per godersela senza stress

  • Arrivate presto se volete girare con calma: dopo metà mattina l’affluenza tende a salire.
  • Meglio evitare l’auto: tra divieti e rimozioni, il rischio di lasciarla nel posto sbagliato è alto.
  • Se dovete passare per forza in zona, controllate bene la segnaletica temporanea: in giornata cambiano corsie, sensi di marcia e accessi.
  • Portatevi una borsa comoda: la fiera è lunga e “a tappe”, e il giro completo richiede tempo.

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