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Porto , sette richieste di concessione demaniale. C’è tempo fino al 29 gennaio per concorrenti e osservazioni. Ecco dove sono

L’Autorità di Sistema Portuale del Mar Ligure Occidentale ha disposto l’affissione all’Albo del Comune: la pubblicazione dura fino al 29 gennaio. Entro la scadenza è possibile presentare domande concorrenti tramite lo Sportello Unico Amministrativo online oppure inviare osservazioni/opposizioni via posta elettronica certificata

Sette pratiche, un solo calendario: 20 giorni per far emergere eventuali interessi concorrenti o contestazioni formali. L’Autorità di Sistema Portuale del Mar Ligure Occidentale (Direzione Gestione Demanio e Territorio – Servizio Demanio) ha avviato la fase di pubblicazione delle istanze di concessione demaniale marittima presentate da diversi soggetti, disponendo l’affissione all’Albo del Comune di Genova dal 10 gennaio 2026 al 29 gennaio 2026.

Le istanze: da specchi acquei per l’imbarco passeggeri a locali e aree operative

L’elenco allegato all’avviso ricomprende richieste che spaziano da specchi acquei utilizzati per imbarco/sbarco passeggeri a locali demaniali e aree operative nel porto. Tra le pratiche figurano, ad esempio, due istanze riconducibili ai Battellieri del Porto di Genova, una richiesta che coinvolge Amiu per spazi destinati a mezzi aziendali, la pratica del Laboratorio Chimico Cosulich per locali ad uso laboratorio, una domanda di Ciane legata a ormeggi e attività di servizio in ambito portuale, oltre alle istanze di Associazione Pescatori Liguri e Arsenale per spazi e attività.

Come presentare domande concorrenti (e cosa serve)

Chi ritiene di avere titolo può presentare istanze concorrenti entro il termine perentorio del 29 gennaio 2026, esclusivamente tramite lo Sportello Unico Amministrativo online:

L’istanza concorrente deve indicare in modo chiaro uso previsto e durata della concessione e, se sono previste opere o interventi, allegare la documentazione tecnica richiesta dalla normativa di riferimento. L’avviso ribadisce che l’invio con modalità diverse (o oltre i termini) comporta inammissibilità/improcedibilità.

Osservazioni e opposizioni: la via della posta elettronica certificata

Per chi invece intende trasmettere osservazioni e/o opposizioni (senza presentare una domanda concorrente), è previsto l’invio via posta elettronica certificata all’indirizzo:
segreteria.generale@pec.portsofgenoa.com

Criteri di comparazione: “più proficua utilizzazione” e interesse pubblico

Se dovessero arrivare istanze concorrenti ammissibili, l’Autorità Portuale procederà alla comparazione secondo i criteri previsti dal Codice della navigazione: tra questi, la più proficua utilizzazione del bene (anche in rapporto all’affidabilità economico-finanziaria e, per le imprese, all’effettivo svolgimento dell’attività) e il più rilevante interesse pubblico. Sono richiamate anche regole specifiche per le istanze che ricadono nell’ambito delle riparazioni navali.


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