Tragedia a Crans-Montana: esplosione in un bar, almeno 40 morti e 100 feriti. Esclusa l’ipotesi terrorismo

Nella notte una violenta esplosione ha devastato il bar “Constellation” nella località sciistica svizzera, nel Canton Vallese. Il bilancio provvisorio parla di circa 40 vittime e 100 feriti. La procuratrice generale ha escluso la pista terroristica, mentre le autorità indagano sulle cause: secondo alcune testimonianze la deflagrazione sarebbe stata conseguenza di un incendio sviluppatosi all’interno del locale. La Farnesina ha attivato un’unità operativa e sta seguendo la situazione con l’Ambasciata e il Consolato a Ginevra

Una notte di festa si è trasformata in tragedia sulle Alpi svizzere. A Crans-Montana, rinomata stazione sciistica del Canton Vallese, un’esplosione ha distrutto un bar nel cuore della località, causando una strage. Le informazioni raccolte dalla Polizia cantonale parlano di un bilancio drammatico: circa 40 morti e 100 feriti.

L’allarme è scattato nelle ore notturne. “C’è stata un’esplosione di origine sconosciuta”, ha riferito un portavoce della polizia cantonale, confermando fin dalle prime comunicazioni la presenza di numerose vittime e persone ferite. Il locale coinvolto sarebbe il bar Constellation, rimasto gravemente danneggiato.
Le indagini: «Attentato assolutamente escluso»
Sul fronte investigativo, un punto è stato chiarito sin dalle prime ore: non si tratterebbe di un attacco terroristico. La procuratrice generale Beatrice Pilloud ha dichiarato che “un attentato può essere assolutamente escluso”, indirizzando l’inchiesta verso altre ipotesi.
Secondo quanto emerso dalle prime ricostruzioni e da alcune testimonianze, la deflagrazione potrebbe essere stata la conseguenza di un incendio sviluppatosi nel locale, con un “braciere” che avrebbe coinvolto l’ambiente fino a innescare l’esplosione. Tra le ipotesi che circolano — senza conferme ufficiali — c’è anche quella di fuochi d’artificio accesi all’interno.
Vittime non identificabili: ustioni gravissime
La situazione resta complessa anche per l’identificazione delle vittime: le autorità segnalano che molti corpi sarebbero non riconoscibili a causa delle ustioni riportate, dettaglio che rende ancora più lungo e delicato il lavoro di riscontro.
Farnesina attiva: in arrivo ambasciatore e consolato
In Italia, la Farnesina segue l’evoluzione dell’emergenza. È stata attivata a Roma un’unità operativa con funzionari dell’Unità di Crisi e dell’Unità per la tutela degli italiani all’estero. L’ambasciatore d’Italia in Svizzera e la console generale a Ginevra sono in trasferimento verso Crans-Montana per coordinare sul posto le verifiche e l’assistenza.
Nel frattempo, la polizia e i magistrati svizzeri proseguono gli accertamenti per stabilire con precisione cosa abbia innescato l’incendio e, di conseguenza, la devastante esplosione che ha colpito una delle mete più note del turismo alpino.
Se non volete perdere le notizie seguite il nostro sito GenovaQuotidiana il nostro canale Bluesky, la nostra pagina X e la nostra pagina Facebook (ma tenete conto che Facebook sta cancellando in modo arbitrario molti dei nostri post quindi lì non trovate tutto). E iscrivetevi al canale Whatsapp dove vengono postate solo le notizie principali



Devi effettuare l'accesso per postare un commento.