Economia Lavoro 

Genova, nei cantieri arriva il “Pass di cantiere”: più controlli, più sicurezza per 14 mila operai

Un badge digitale personale con QR code per verificare in tempo reale contratto, formazione e abilitazioni di ogni lavoratore iscritto alla Cassa Edile Genovese

Nei cantieri della Città Metropolitana di Genova sta per arrivare un nuovo strumento di controllo e tutela: il Pass di cantiere, un badge elettronico individuale con QR code assegnato a ogni operaio iscritto alla Cassa Edile Genovese.

Previsto dal Contratto collettivo di lavoro dell’edilizia genovese, siglato da Ance Genova, Feneal Uil, Filca Cisl e Fillea Cgil, il Pass è stato messo a punto dalla Cassa Edile in collaborazione con ESSEG – Ente di Formazione e Sicurezza in Edilizia – e con le parti sociali. L’obiettivo è accompagnare la digitalizzazione dei cantieri con uno strumento che renda più semplice e rigorosa la verifica della regolarità dei rapporti di lavoro e del rispetto delle norme sulla sicurezza.

Ogni badge conterrà le generalità del lavoratore, il livello di inquadramento, la tipologia di contratto (tempo pieno o parziale con le ore previste), il datore di lavoro e il numero di iscrizione alla Cassa Edile. Saranno inoltre registrati corsi sulla sicurezza, patentini e abilitazioni.

Attraverso una app dedicata, gli organi di vigilanza – da Asl e Ispettorato territoriale del lavoro a Inps, Inail e IAM – potranno inquadrare il QR code e ottenere subito un responso: “semaforo verde” in caso di posizione regolare e documentazione aggiornata, “semaforo rosso” se emergono dati mancanti o situazioni da approfondire.

L’innovazione punta a rendere più gestibile un comparto che, solo sul territorio metropolitano di Genova, impiega ogni anno oltre 14 mila operai tra lavori pubblici e privati, generando un enorme flusso di attestati, certificazioni e anagrafiche da controllare.

«Il Pass di cantiere è uno strumento che tutela le imprese, garantisce maggiore sicurezza ai lavoratori e rende più efficaci i controlli» sottolinea Giulio Musso, presidente di Ance Genova. «Nasce da un lavoro condiviso tra Enti bilaterali, associazione imprenditoriale e sindacati, a dimostrazione che l’edilizia genovese sa innovare. Auspichiamo che le stazioni appaltanti inseriscano l’utilizzo del Pass tra gli elementi premianti nelle gare, nell’ottica della tutela dei lavoratori e della leale concorrenza tra imprese corrette».

Per Silverio Insogna, presidente della Cassa Edile Genovese, il nuovo badge «unisce tecnologia, semplificazione e tutela del lavoro. Integrando e aggiornando dati provenienti da più fonti, permetterà agli organi di vigilanza di effettuare ispezioni più rapide e affidabili. È un passo avanti concreto per cantieri più sicuri e trasparenti, nel pieno rispetto della contrattazione collettiva e delle norme sulla sicurezza».

Soddisfatti anche i sindacati di categoria, che vedono nel Pass un’arma in più contro il lavoro irregolare: «La Liguria ha aperto una strada che è stata seguita anche a livello nazionale – spiegano Mirko Trapasso, segretario generale Feneal Uil Liguria, Andrea Tafaria, segretario generale Filca Cisl Liguria e vicepresidente della Cassa Edile, e Federico Pezzoli, segretario generale Fillea Cgil Genova e Liguria –. La sicurezza sul lavoro è la priorità assoluta: questo strumento consentirà di avere una fotografia dettagliata di ogni lavoratore, dalla formazione alla tipologia di contratto applicato, mettendo a disposizione degli ispettori informazioni decisive per capire se le regole vengono rispettate. Allo stesso tempo, aiuterà a contrastare il dumping contrattuale e a tutelare chi lavora in un settore dove, troppo spesso, la pressione sui costi si traduce in rischi per la vita degli edili».

Con il Pass di cantiere, Genova si candida così a laboratorio nazionale di buone pratiche, nel tentativo di coniugare innovazione digitale, lotta all’irregolarità e tutela concreta della sicurezza nei luoghi di lavoro.


Se non volete perdere le notizie seguite il nostro sito GenovaQuotidiana il nostro canale Bluesky, la nostra pagina X e la nostra pagina Facebook (ma tenete conto che Facebook sta cancellando in modo arbitrario molti dei nostri post quindi lì non trovate tutto). E iscrivetevi al canale Whatsapp dove vengono postate solo le notizie principali

Related posts