Nuovo Teatro Nazionale a Molassana, a gennaio il bando per il polo culturale della Valbisagno

Giunta itinerante nel Municipio Media Valbisagno: 7 milioni per l’ex cinema. Sopralluoghi tra scuole, verde e cantieri di quartiere

Il futuro dell’ex cinema Nazionale di Molassana entra nella fase operativa. Durante la seconda giunta comunale itinerante, ospitata questa mattina nella sede del Municipio IV Media Valbisagno, la sindaca Silvia Salis ha annunciato che a gennaio sarà pubblicato il bando per la progettazione integrata e la realizzazione del nuovo spazio culturale, destinato a diventare il teatro di riferimento della vallata.

Il progetto vale 7 milioni di euro: 4 arriveranno da fondi europei, 3 da un mutuo del Comune. La gara individuerà un unico soggetto che curerà sia il progetto esecutivo sia i lavori. «È un segnale forte per un territorio che ha sempre dato molto alla città – ha sottolineato Salis –: Molassana non dev’essere solo sede di servizi, ma anche di nuove opportunità. Il Nazionale dovrà diventare il polo culturale della Valbisagno». L’assessore ai Lavori pubblici Massimo Ferrante ha spiegato che il teatro nascerà in stretta sinergia con il Municipio e con la fitta rete di associazioni già attive, alle quali l’amministrazione punta ad affidare la gestione dello spazio. Se il cronoprogramma sarà rispettato, l’apertura è prevista per i primi mesi del 2028.
La seduta di giunta – alla presenza del presidente municipale Lorenzo Passadore, della sua giunta e dei consiglieri – è stata anche l’occasione per fare il punto sulle principali criticità della zona. Sul caso del palazzo di via Piacenza 17, ancora inagibile dopo l’incendio del febbraio 2023 che ha costretto fuori casa 80 famiglie, la sindaca ha annunciato un cambio di rotta sul fronte fiscale: da lunedì approderà in giunta un provvedimento che consentirà ai proprietari di prime case dichiarate inagibili a seguito di sgombero di mantenere l’esenzione dall’IMU a partire dal 2026. Resta confermata l’esenzione dalla TARI, già prevista in caso di inagibilità. Gli uffici, ha aggiunto l’assessore al Patrimonio Davide Patrone, stanno inoltre lavorando per azzerare il canone di occupazione del suolo pubblico legato alle impalcature del condominio.
Capitolo sicurezza: in Valbisagno arriveranno 20 nuovi agenti di polizia locale e i vigili di quartiere saranno presenti con una doppia pattuglia, al mattino e al pomeriggio. Sul fronte sportivo è stato confermato l’investimento di 800 mila euro di mutuo per completare i lavori alla Sciorba, mentre la vallata resta uno dei principali poli dell’impiantistica diffusa con 200 mila euro di fondi dell’accordo quadro destinati alle aree sportive.
Non sono mancati gli aggiornamenti su cava Cavalletti, forno crematorio e cimiteri. L’assessora all’Ambiente Silvia Pericu ha annunciato il prossimo deposito dello studio semestrale di Arpal sulla qualità dell’aria in zona cava e ha ricordato la contrarietà dell’amministrazione al nuovo forno crematorio privato, ormai pronto all’apertura. Su piazzale Resasco, dopo il cambio dell’azienda esecutrice, sono in corso lavori ricalibrati con alcune varianti. Per quanto riguarda i “4 Assi” viabili, è stato confermato l’avanzamento del cantiere e l’avvio di un confronto con i comitati per raccogliere osservazioni utili allo studio affidato al Politecnico di Milano.
Nel pomeriggio sindaca e assessori sono scesi in strada per una serie di sopralluoghi concordati con il Municipio. Prima tappa l’area ex Architrave, dove l’amministrazione si è impegnata a completare demolizione e bonifica per realizzare una nuova area verde collegata al parcheggio sul Lungobisagno, spazio molto atteso dai residenti. Poi la visita alla scuola Doria dell’IC Molassana, dove sono in corso i lavori per la nuova palestra esterna. Qui Salis ha criticato le scelte della precedente amministrazione sull’uso dei fondi PNRR, ritenendo che sarebbero serviti interventi prioritari di messa in sicurezza e ristrutturazione interna dell’istituto.
La giornata si è chiusa a Volpara, nel cantiere di trasformazione dell’ex inceneritore accompagnata da assessora Pericu, tecnici Amiu e rappresentanti dei comitati di quartiere. Sono stati illustrati gli interventi in corso: demolizione finale del vecchio impianto, creazione di nuove aree verdi, miglioramento della viabilità interna e installazione di due campi fotovoltaici. Con oltre 3,3 milioni di fondi PNRR nasceranno il nuovo Centro di raccolta e il Centro del riuso, pensati per facilitare il conferimento dei rifiuti e dare una seconda vita a ciò che può essere recuperato.
Tra teatro, verde, servizi e sicurezza, la seconda giunta itinerante ha segnato per la Valbisagno una serie di impegni concreti: dal rilancio del futuro Teatro Nazionale alla promessa di non lasciare indietro le famiglie colpite dall’emergenza abitativa di via Piacenza.
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