Oggi a Genova 

Frane, strade chiuse e cento interventi dei vigili del fuoco: la Liguria fa i conti con 300 millimetri di pioggia

Verifiche in corso su tutto il territorio dopo il fine settimana di maltempo. Giampedrone: «Terreni saturi, serve massima prudenza negli spostamenti»

Maltempo finito, ma non l’emergenza. In Liguria il fine settimana di piogge intense lascia dietro di sé frane, smottamenti, viabilità interrotta e una lunga scia di interventi di protezione civile e vigili del fuoco. La Sala operativa regionale segnala criticità diffuse, in gran parte legate a cedimenti di versante resi più probabili da terreni ormai completamente imbibiti d’acqua.

«Chiusa l’allerta meteo – sottolinea l’assessore regionale alla Protezione civile Giacomo Raul Giampedrone – sono in corso le verifiche dei tecnici incaricati dai Comuni su tutto il territorio. Dopo due giorni di piogge intense il terreno è saturo e per questo è indispensabile la prudenza negli spostamenti». L’assessore ha espresso anche vicinanza ai soccorritori impegnati nel Goriziano, dove una frana ha travolto un’abitazione e due persone risultano disperse: «Il pensiero va a chi, con angoscia, attende notizie sulle ricerche».

Frane e strade interrotte: la situazione nel Genovesato

Nel Comune di Genova si lavora a Marassi, in salita dell’Orso, per mettere in sicurezza il muraglione crollato nella notte, con detriti riversati sulla sede stradale ma senza coinvolgere persone.

Nuovi problemi anche a Bogliasco, dove una fascia è franata in via Sessarego: un’abitazione è stata sgomberata in via precauzionale e i vigili del fuoco sono intervenuti per le prime operazioni di messa in sicurezza. Nella mattinata di oggi i tecnici comunali hanno effettuato i sopralluoghi per programmare gli interventi nelle prossime ore.

Nell’entroterra genovese uno smottamento ha interrotto la strada provinciale nel Comune di Ceranesi tra le frazioni Vaccarezza Superiore e Inferiore: non risultano abitazioni isolate. A Cogorno è ancora chiusa la provinciale 34 tra la frazione Monticelli e il bivio per Galle, dove è previsto l’intervento dei tecnici della Città metropolitana.

Problemi anche in val Graveglia: a Ne la provinciale 26 è interrotta tra Pian di Fieno e Botasi e il traffico è stato deviato su un’unica strada alternativa, sterrata, che rende più lenti e complessi gli spostamenti.

A Rapallo resta chiusa via Fratelli Betti, la strada che conduce al santuario di Montallegro: il tratto interdetto si trova una cinquantina di metri a monte del viadotto autostradale, che non è stato interessato dalla frana. La circolazione è stata deviata sulla provinciale 58.

Savonese, Spezzino e Imperiese

Nel Savonese, ad Alassio, permane il senso unico alternato sulla provinciale 18, a circa un chilometro a valle della frazione Moglio. Dopo una prima messa in sicurezza da parte dei tecnici comunali, oggi sono stati coinvolti anche i privati proprietari dei muri da cui si è staccato il materiale.

Nello Spezzino, in frazione Bruscarolo, sono ancora fuori casa le due famiglie evacuate dopo la frana che ha interessato la strada comunale isolando le loro abitazioni. Le quattro persone hanno trovato ospitalità presso parenti; in giornata è previsto il sopralluogo del geologo incaricato dal Comune.

Nell’Imperiese, a Cipressa, si circola a senso unico alternato lungo la strada statale Aurelia a causa di un movimento franoso che ha interessato il versante a monte.

Cento interventi dei vigili del fuoco a Genova

Nelle ultime 24 ore i vigili del fuoco del comando di Genova hanno portato a termine circa un centinaio di interventi legati al maltempo: caduta alberi, smottamenti, allagamenti di scantinati e sedi stradali.

Un crollo di un muro in zona via Sessarego a Bogliasco ha impegnato le squadre per diverse ore, con scavi e verifiche prolungate per escludere la presenza di persone coinvolte. Numerose le operazioni di taglio e messa in sicurezza di alberi pericolanti in diversi quartieri della città metropolitana.

Piogge record e previsioni meteo

Secondo i dati riportati dal bollettino regionale, tra sabato e domenica si sono raggiunti accumuli di pioggia eccezionali: 300 millimetri a Isoverde (Campomorone), 283 millimetri sul monte Penello, 245 millimetri a Genova Pegli. Nel corso dell’evento sono stati registrati un massimo orario di 80,2 millimetri in un’ora a Statale (Comune di Ne) e un picco di 16 millimetri in 5 minuti a Sciarborasca, frazione di Cogoleto.

Per la giornata di oggi, lunedì 17 novembre, persiste una certa instabilità sul Centro-Levante della regione, con possibili rovesci o temporali localmente forti. Nella notte si sono avute piogge sparse con valori di 18,6 millimetri in un’ora a Sant’Ilario e 46 millimetri in sei ore a Framura.

Da domani, martedì 18 novembre, è atteso invece un miglioramento più netto: il tempo dovrebbe tornare stabile e soleggiato su costa e interno, ma con venti settentrionali che, insieme al ritorno del cielo sereno, porteranno a un generale calo delle temperature. Resta comunque alta l’attenzione sul rischio di nuove frane nell’entroterra, dove i terreni restano saturi nonostante l’esaurirsi delle precipitazioni.


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