Genova, torna il Festival della Scienza: 11 giorni e 257 eventi per scoprire gli “Intrecci” del sapere

Dal 23 ottobre al 2 novembre 2025 la 23ª edizione: 257 appuntamenti (112 conferenze, 98 laboratori, 19 mostre, 6 spettacoli e 22 eventi speciali), circa 300 ospiti, 35 location, 25mila studenti attesi da 12 regioni e oltre 80mila prenotazioni già registrate. Parola chiave: Intrecci

Oltre 250 eventi in 11 giorni, distribuiti in 35 location cittadine, con circa 300 tra scienziate, scienziati e protagonisti della cultura scientifica e circa 800 giovani tra animatori e studenti coinvolti nei percorsi scuola–lavoro: la ventitreesima edizione del Festival della Scienza è pronta a invadere la città da giovedì 23 ottobre a domenica 2 novembre 2025. Il filo conduttore scelto è “Intrecci”, tema che attraversa discipline e linguaggi: tecnologie quantistiche, neuroscienze, intelligenza artificiale e robotica, sostenibilità ed energia, salute e cura, e la relazione profonda tra scienza, arte e società.

Presentato oggi, martedì 14 ottobre, nella Sala Trasparenza di Regione Liguria, il programma 2025 conferma il format che fa del Festival uno dei principali appuntamenti internazionali di divulgazione scientifica. Al tavolo i saluti istituzionali degli assessorati regionali e comunali, quindi l’illustrazione del cartellone da parte del presidente Domenico Coviello, del presidente del Consiglio Scientifico Carlo Ferdeghini e della direttrice Fulvia Mangili, che ha evidenziato la dimensione e l’impatto in città dell’evento.
I numeri dell’edizione 2025
- 257 eventi: 112 conferenze, 98 laboratori, 19 mostre, 6 spettacoli, 22 eventi speciali.
- 25.000 studenti da 12 regioni e oltre 80.000 prenotazioni già effettuate.
- Circa 300 ospiti e circa 800 giovani coinvolti (animatori e Orientamenti Scienza).
- 35 location cittadine e 34 eventi Extra Festival.
- Programma completo su festivalscienza.it.
Giovedì 23 ottobre: la giornata inaugurale
Il Festival apre giovedì 23 ottobre già dal mattino con l’avvio di laboratori e mostre.
- Ore 16.30, Palazzo Ducale – Sala del Minor Consiglio: inaugurazione ufficiale con presidenza, direzione e istituzioni.
- Ore 18, Sala del Maggior Consiglio: lectio magistralis del fisico Guido Tonelli, L’eleganza del vuoto, un viaggio nel ruolo del vuoto nella storia cosmica.
- Ore 20.30, Palazzo Ducale: spettacolo itinerante La meraviglia non è un caso (sYnergiKa ed Ensemble sVarieté), sette tappe performative dedicate agli Intrecci.
Entrambi gli appuntamenti serali sono a ingresso gratuito, come da tradizione per l’opening day.
Ospiti e grandi temi
Tra i protagonisti più attesi:
- Katalin Karikó (Nobel Medicina 2023) con la lectio La mia vita da biologa (lunedì 27 ottobre, ore 18), dal pioniere mRNA ai vaccini anti-Covid.
- Michel Mayor (Nobel Fisica 2019) con Una miriade di sistemi planetari (venerdì 24 ottobre, ore 18): da 51 Pegasi b ai 5.000+ esopianeti scoperti.
- Roberto Ragazzoni, Adriano Fontana e Simone Esposito raccontano i 20 anni del Large Binocular Telescope (sabato 25 ottobre, ore 16).
- Sussurri dall’universo (venerdì 24 ottobre, ore 21): onde gravitazionali tra musica e scienza con INAF e INFN.
Quantistica, IA, neuroscienze, energia
- Quantistica: dagli albori (La rivoluzione dei quanti, sabato 1° novembre, ore 17.30) a prospettive come crittografia e internet quantistica (Connettere il mondo con intrecci di luce, martedì 28 ottobre, ore 17.30); focus su ricerca e infrastrutture nazionali (Le sfide dell’Italia quantistica, sabato 25 ottobre, ore 15.30).
- Intelligenza artificiale: applicazioni tra medicina, paleontologia e policy (tra gli appuntamenti Numeri che pensano, L’era dell’intelligenza artificiale, Come sarà la medicina del futuro?, Geopolitica dell’intelligenza artificiale).
- Neuroscienze: tra Mnesys alle Cisterne di Palazzo Ducale e le lectio di Michela Matteoli (La fioritura dei neuroni) e Uri Hasson (Cervelli, macchine e modelli).
- Energia e clima: Jean-Marie Tarascon (Batterie), Roberto Battiston (Energia), Antonio Ereditato (Il nuovo nucleare), tavole rotonde su mitigazione/adattamento e scenari futuri.
Mostre, laboratori ed eventi speciali
Diciannove mostre e quasi 100 laboratori rendono il Festival un grande campus diffuso. Tra le esposizioni:
- Specchi di Stelle (INAF) sui 20 anni del LBT (Palazzo Ducale).
- Grande come un Virus (CNR) e Terra – il pianeta in 5 sensi (INGV).
- Tecnologie per la sostenibilità (IIT, piazza De Ferrari) e Il cosmo in un salto (INFN, Palazzo della Borsa).
- Viaggio al centro dell’atomo (Centro Ricerche Enrico Fermi, Galata) e Semplice e Complesso (CNR, Biblioteca Universitaria).
Tra gli eventi speciali: Chemistry Show!, escape room scientifiche, percorsi su quantistica e crittografia, robotica sociale, food design, esperienze sensoriali al MOG e attività su biodiversità, acqua, monitoraggi ambientali e cittadinanza scientifica per i più giovani.
Spazi e progetti: le novità
Accanto ai luoghi simbolo del centro storico, entrano nel circuito Villa Pallavicino delle Peschiere (Rolli), il chiostro di Santa Maria di Castello, Esplace ai Magazzini del Cotone e un nuovo spazio per bambini in via Garibaldi (Agenzia per la famiglia). Il Festival ospita gli ecosistemi PNRR RAISE (robotica e IA, al Blue District) e MNESYS (neuroscienze, Cisterne di Palazzo Ducale), oltre al ciclo Incontriamo la ricerca. Un laboratorio sulla sostenibilità approda anche a bordo di Costa Smeralda, attraccata a Ponte dei Mille.
Animatori, scuole e “Gen Z al Festival”
Sono oltre 700 gli animatori (studenti universitari e giovani ricercatori) selezionati da tutta Italia, affiancati da 80 studenti di Orientamenti Scienza. Confermate le iniziative per la cittadinanza scientifica e l’attenzione alle nuove generazioni: tutte le conferenze sono gratuite per under 18, studenti universitari e iscritti a ITS Academy Liguria.
Informazioni e biglietti
Il programma completo e l’acquisto biglietti/abbonamenti sono disponibili su festivalscienza.it.
Il call center (010 8934340) è attivo fino al 22 ottobre lun–ven 10–18, sab 10–13; dal 23 ottobre al 2 novembre feriali 9–19, sabato e festivi 10–19. Biglietteria e consulenza del pubblico all’Infopoint nel cortile interno di Palazzo Ducale a partire da giovedì 23 ottobre.
Con Intrecci, Genova torna a essere un grande laboratorio a cielo aperto: un festival che unisce affidabilità, innovazione e coinvolgimento, e che fa dialogare scoperte, arti e cittadini per raccontare la scienza come bene condiviso.
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