Enti Pubblici e Politica 

Università, Usb: «Autonomia in bilico. Serve una svolta del Senato contro il Rettore»

Secondo il sindacato «Risposta “insufficiente” di Delfino alla lettera di 400 dipendenti su Gaza, rapporti con Israele e dialogo con gli studenti». Chiesta la sfiducia per restituire indipendenza all’Ateneo

L’Unione Sindacale di Base dell’Università di Genova rilancia l’allarme sull’autonomia dell’Ateneo e chiama in causa il Senato accademico. Secondo USB, solo una presa di posizione netta contro il rettore Federico Delfino può “restituire l’Università al suo personale”, dopo quella che viene definita l’ennesima “risposta/non risposta” alla lettera firmata da circa 400 dipendenti—tecnico-amministrativi, ricercatori e docenti—che chiedeva una posizione chiara sul conflitto a Gaza, sui rapporti istituzionali con lo Stato di Israele e su un confronto corretto con gli studenti.

Nel mirino del sindacato anche la mozione del Consiglio di Amministrazione, giudicata “generica” perché limitata a un auspicio di pace, e la richiesta dell’Ateneo di riammettere Leonardo S.p.A. al Festival della Scienza, ritenuta da USB “ingiustificata”. Per la sigla, la nota del Rettore—che condanna in termini generici “le atrocità in corso”—non riconoscerebbe le violazioni del diritto umanitario attribuite a Israele e non prevederebbe alcun provvedimento concreto per sospendere collaborazioni, a differenza di quanto accade con altri Paesi.

Capitolo studenti: USB contesta l’impostazione del dialogo proposta dal Rettore, ricordando che restano pendenti due denunce in procura per interruzione di pubblico servizio e vilipendio legate all’occupazione di Balbi 5. Il sindacato ritiene che l’assenza di confronto derivi da richieste inascoltate da oltre un anno e mezzo e giudica “inadeguata” l’idea di un canale mediato anziché diretto. Viene inoltre stigmatizzata una presunta denigrazione, su una mailing list d’Ateneo, di un collettivo studentesco legittimato negli organi interni e presente—insieme al cardinale Tasca e alla sindaca Salis—alla serata di “Music for Peace” del 27 settembre. Critiche anche per prese di posizione attribuite a esponenti politici di destra in incontri istituzionali, con riferimento alla tavola rotonda “Università e istituzioni contro la diseguaglianza e la violenza di genere” e a un intervento di Ilaria Cavo.

USB sostiene che il Rettore non rappresenti più l’Ateneo e che sia “di fatto allineato alla propria parte politica”. Da qui l’appello al Senato accademico a utilizzare lo strumento statutario della mozione di sfiducia per riaffermare l’indipendenza dell’Università di Genova e la dignità del lavoro di tutto il personale. L’appello è firmato da USB UniGe, USB P.I. Liguria e USB – Confederazione Nazionale.


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