Oggi a Genova 

Finalmente avviata la talpa nello scolmatore del Bisagno

Bucci e Giampedrone: «Momento fondamentale per Genova e per tutta la Liguria». Ferrante: «La messa in sicurezza del Bisagno significa proteggere non solo la vallata ma tutta la città». Opera strategica da 200 milioni, Pezzoli (Fillea Cgil): «Ora diritti per i lavoratori»

È stata avviata oggi la gigantesca T.B.M. (Tunnel Boring Machine) “Dalia”, la talpa lunga 100 metri e pesante oltre 1.200 tonnellate che scaverà la galleria dello scolmatore del Bisagno. L’inaugurazione nel cantiere di Molassana ha visto la presenza del commissario di governo Marco Bucci, dell’assessore regionale alla Difesa del Suolo Giacomo Raul Giampedrone, dell’assessore comunale ai Lavori pubblici Massimo Ferrante, insieme ai rappresentanti delle aziende appaltatrici e delle organizzazioni sindacali.

Bucci: «Un’opera per la sicurezza della Valbisagno»

«La talpa dello scolmatore del Bisagno ha un nome: Dalia. L’abbiamo vista in funzione, è uno spettacolo di ingegneria e tecnologia – ha dichiarato Bucci –. Ora l’obiettivo è completare lo scolmatore in un anno: a venti metri al giorno possiamo farcela. Finalmente potremo dare alla Valbisagno ciò che chiede da decenni: la libertà dal rischio di una piena duecentennale. Ringrazio tutti i lavoratori e chiederò che i loro nomi vengano ricordati su una targa, come per il ponte San Giorgio. Ai cittadini dico grazie per la pazienza: ogni cantiere porta disagi, ma alla fine Genova sarà più sicura».

Giampedrone: «Accelerare i tempi»

«Quello del Bisagno è uno dei cantieri più importanti d’Italia e il principale in Liguria – ha sottolineato Giampedrone –. L’avvio della TBM segna una svolta: il macchinario, per dimensioni e caratteristiche, consentirà di accelerare i lavori di scavo. Nelle prossime settimane procederemo a una revisione del contratto per riallineare i tempi e garantire che l’opera sia completata nel minor tempo possibile. Ringrazio la struttura commissariale, le maestranze e le parti sociali che accompagnano ogni fase di questo percorso».

Ferrante: «Proteggere Genova dalle alluvioni»

«La messa in sicurezza del Bisagno significa proteggere non solo la vallata ma tutta la città – ha aggiunto l’assessore Ferrante –. Lo scolmatore lavorerà in sinergia con quello del Fereggiano, già operativo dal 2019, che ha migliorato la sicurezza a Marassi e Quezzi. Ora, con i 30 milioni già stanziati, potremo intervenire anche su rio Rovare e rio Noce, risolvendo criticità idrogeologiche storiche in una zona densamente abitata».

Una macchina all’avanguardia

La TBM, frutto di una variante migliorativa proposta dall’appaltatore, è a scudo chiuso e consente di scavare e contemporaneamente posare i conci prefabbricati per il rivestimento della galleria. Ciò garantirà maggiore sicurezza in cantiere e tempi più rapidi. L’opera prevede una galleria di circa 6,5 chilometri, dal quartiere della Sciorba fino al mare in corso Italia, con un costo complessivo superiore ai 200 milioni di euro.

Il progetto, ideato nei primi anni 2000 e finanziato nel 2015 con il piano Italia Sicura, ha incontrato negli anni ostacoli tecnici, burocratici e giudiziari, oltre al rallentamento imposto dalla pandemia. Ora la partenza della talpa rappresenta un cambio di passo atteso da tempo.

Pezzoli (Fillea Cgil): «Un grazie ai lavoratori, ma ora contratto integrativo»

Alla soddisfazione istituzionale si aggiunge la voce del sindacato. «Lo scolmatore del Bisagno è un’opera strategica e oggi vediamo un cambio di passo decisivo – ha commentato Federico Pezzoli, segretario generale Fillea Cgil Genova –. Un grazie speciale va alle maestranze che, con professionalità, hanno continuato a lavorare in anni complessi. Ora chiediamo con forza al Consorzio Costruire per Genova di chiudere rapidamente la trattativa per l’integrativo aziendale, perché i diritti dei lavoratori siano riconosciuti».

Una rete di sicurezza per Genova

Il sistema dello scolmatore, insieme a quello del Fereggiano, rappresenterà una vera rete di protezione idraulica sotterranea. Invisibile una volta completata, ma vitale per i cittadini, l’opera promette di segnare una svolta storica nella difesa della città dal rischio alluvioni.


Se non volete perdere le notizie seguite il nostro sito GenovaQuotidiana il nostro canale Bluesky, la nostra pagina X e la nostra pagina Facebook (ma tenete conto che Facebook sta cancellando in modo arbitrario molti dei nostri post quindi lì non trovate tutto). E iscrivetevi al canale Whatsapp dove vengono postate solo le notizie principali

Related posts