A Genova la terza edizione del Disability Pride, istituzioni unite per inclusione e diritti

Regione, Comune e Università al fianco della community “Genova Solving For All” e del Disability Pride Network: «Un impegno condiviso per abbattere barriere e valorizzare ogni persona»

Si tiene oggi in città la terza edizione del Disability Pride, una giornata dedicata ai diritti, all’inclusione e alla valorizzazione delle persone con disabilità. L’evento è promosso dalla community Genova Solving For All in collaborazione con il Disability Pride Network, con il patrocinio della Regione Liguria, del Comune di Genova e dell’Università di Genova.

«La riforma della disabilità presentata due giorni fa rappresenta un passo importante verso una società più inclusiva – dichiara l’assessore regionale alla sanità Massimo Nicolò –. La sperimentazione introduce infatti strumenti innovativi per la presa in carico e l’integrazione socio-sanitaria e giornate come il Disability Pride sono fondamentali perché accendono i riflettori sui temi dell’accessibilità e dei diritti, stimolano un confronto costruttivo tra istituzioni, associazioni e cittadini e ci ricordano quanto sia importante continuare a lavorare insieme per rimuovere le barriere, migliorare l’accesso ai servizi, favorire l’inclusione sociale e promuovere l’autonomia delle persone con disabilità. Regione Liguria è e sarà sempre al fianco di chi ogni giorno si impegna per costruire una comunità più giusta e accogliente per tutti.»
«Ringrazio Lorenzo e tutti coloro che hanno contribuito all’organizzazione del Disability Pride: come amministrazione vogliamo iniziare a lavorare, già nelle prossime settimane, all’edizione 2026 – dichiara l’assessora al Welfare, Servizi sociali, Famiglie, Terza età e Disabilità del Comune di Genova Cristina Lodi – Istituzioni, terzo settore e famiglie devono lavorare insieme, ogni giorno, per realizzare tutte quelle politiche in grado di creare un ambiente dove ognuno, a prescindere dalle sue abilità e dal tipo di disabilità, fisica, psichica o sensoriale, possa sentirsi davvero accolto e valorizzato. La riforma in atto delle Politiche sociali a livello governativo deve valorizzare quello che c’è, migliorarlo e metterlo a sistema. Il progetto di vita deve essere messo al centro, intercettando i nuovi bisogni e diritti. Oggi pomeriggio, con la sindaca Salis – conclude Lodi – saremo insieme a Lorenzo e a tutte e tutti coloro che vorranno contribuire, percorrendo insieme le vie del centro, ad abbattere le barriere che ancora esistono».
«Sottolineo che non è stato facile in pochi mesi essere pronti per un’organizzazione di un evento di questo tipo – aggiunge Lodi –, ma ci auspichiamo che per il prossimo anno questo impegno sia ancora più forte, l’iniziativa possa espandersi coinvolgendo attività di comunità anche nei municipi in maniera che possa avere una partecipazione ancora più ampia».
Alla giornata ha partecipato anche la disability manager del Comune di Genova, Cristina Bellingeri, portando anche lei il contributo dell’amministrazione cittadina.
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