diritti e sociale 

“Oltre i Limiti”, 800 km in triciclo per i diritti. Domani tappa a Genova

L’attivista torinese Angelo Catanzaro in viaggio da Torino a Roma. Un’impresa per l’inclusione delle persone con disabilità

Ottocento chilometri in sella a un triciclo a pedalata assistita, da Torino a Roma, per accendere i riflettori sui diritti delle persone con disabilità. È l’impresa di Angelo Catanzaro, consigliere comunale di Torino e attivista per l’inclusione, affetto da paralisi spastica. Domenica 7 settembre è partito dal capoluogo piemontese con l’obiettivo di attraversare l’Italia fino alla Capitale, toccando sette tappe: Alessandria, Genova, La Spezia, Lucca, Siena, Bolsena e Roma.

Il viaggio, battezzato “Oltre i Limiti”, non è solo una sfida sportiva ma una dichiarazione di intenti: dimostrare che le barriere non sono solo fisiche, ma anche culturali, sociali e lavorative, e che possono essere abbattute un chilometro dopo l’altro. L’iniziativa è sostenuta da Uil Pensionati Piemonte, Uil del Canavese, Ada Piemonte, Weelo, Loom Collective e Loom Production.

Le tappe in Liguria

  • Genova, martedì 9 settembre: arrivo in Piazza Colombo, dove dalle 12:00 alle 14:30 Uil Liguria, Uil Pensionati, Ada Genova e le categorie Uil organizzeranno un comitato di accoglienza. Dalle 13:00 alle 14:00 interverrà anche l’assessora ai Servizi Sociali Cristina Lodi.
  • La Spezia, giovedì 11 settembre: accoglienza presso l’Assonautica con la partecipazione di Nave di Carta, Consulta Disabili, Uil Liguria, Uil Pensionati, Ada La Spezia, Centro Servizio Vivere Insieme e altre realtà del territorio. Al termine dell’incontro Catanzaro visiterà il Golfo dei Poeti a bordo di una barca.

Il messaggio

In un Paese dove quasi 7 persone con disabilità su 10 in età lavorativa non hanno un impiego – e le percentuali peggiorano nel caso delle disabilità intellettive – l’iniziativa vuole sensibilizzare opinione pubblica e istituzioni sull’urgenza di percorsi di inclusione e di inserimento lavorativo.

Oltre i Limiti – sottolinea Catanzaro – significa rivendicare il diritto di ciascuno all’autodeterminazione: senza la libertà di scegliere per la propria vita, nessuna persona può davvero sentirsi parte della società”.

L’iniziativa è sostenuta da Uil Pensionati Piemonte, Uil del Canavese, Ada Piemonte, Weelo e Loom Collective e Loom Production.


Se non volete perdere le notizie seguite il nostro sito GenovaQuotidiana il nostro canale Bluesky, la nostra pagina X e la nostra pagina Facebook (ma tenete conto che Facebook sta cancellando in modo arbitrario molti dei nostri post quindi lì non trovate tutto). E iscrivetevi al canale Whatsapp dove vengono postate solo le notizie principali

Related posts