Genova, scatta il divieto temporaneo di balneazione in sette tratti di costa

Analisi Arpal con esito sfavorevole. Ecco dove è vietato tuffarsi in mare

Stop ai bagni in sette punti del litorale genovese. La decisione arriva a seguito degli esiti sfavorevoli delle ultime analisi di Arpal, che hanno rilevato criticità nella qualità delle acque.

La sindaca Silvia Salis, su proposta dell’assessora all’Ambiente Silvia Pericu, ha firmato un’ordinanza che dispone il divieto temporaneo di balneazione nelle seguenti aree:
Castello Genovese, dal civico 30 di via Camozzini fino a ovest del torrente Leira;
Piazza Nicolò da Voltri, dal civico 1 della piazza al molo del bacino portuale di Pra’;
Ponente torrente Rexello;
Lungomare di Pegli, da molo Lomellini a molo Torre;
Spiaggia di Multedo, dall’argine sinistro del torrente Varenna fino al rio Rostan;
Spiaggia di Priaruggia, dal tratto terminale di via S. Stacchetti fino all’asse di via Capo S. Rocco;
Boccadasse, dal confine est dei Bagni Nuovo Lido al civico 47 di via Capo di S. Chiara.
L’ordinanza resterà in vigore fino a nuove comunicazioni, in attesa dei prossimi campionamenti che consentiranno di verificare il ripristino della qualità delle acque e l’eventuale revoca del divieto.
Se non volete perdere le notizie seguite il nostro sito GenovaQuotidiana il nostro canale Bluesky, la nostra pagina X e la nostra pagina Facebook (ma tenete conto che Facebook sta cancellando in modo arbitrario molti dei nostri post quindi lì non trovate tutto). E iscrivetevi al canale Whatsapp dove vengono postate solo le notizie principali



Devi effettuare l'accesso per postare un commento.