Villa Gentile riapre con la nuova pista, ma piovono critiche da destra e dai cittadini

Conclusi i lavori e ripresi gli allenamenti, l’impianto di Sturla finisce al centro delle critiche dell’ex assessora Alessandra Bianchi (FdI) che accusa l’attuale giunta di prendersi meriti non suoi. Il cittadino Francesco Bruzzone denuncia sul gruppo Fb “Genova, contro il degrado”, punto per punto, criticità strutturali e gestionali figlie di una situazione che è andata degradandosi negli anni

Dopo mesi di lavori, la pista di atletica di Villa Gentile è stata completata e da oggi, 11 agosto, gli atleti sono tornati ad allenarsi. La struttura, punto di riferimento per l’atletica genovese, ha visto il rifacimento del manto in materiale sintetico, intervento atteso da tempo e realizzato dal Comune.

La riapertura, però, non ha portato solo soddisfazione. Dal centrodestra, la capogruppo in consiglio comunale di Fratelli d’Italia, Alessandra Bianchi, ha accusato la giunta Salis di “festeggiare un traguardo che porta la firma del lavoro svolto dal centrodestra”. Bianchi rimprovera al sindaco di non aver detto nulla sul futuro della gestione dell’impianto, attualmente affidato in proroga tecnica, e di non aver previsto nuovi interventi nel piano triennale per impianti sportivi e palestre scolastiche, se non quelli già finanziati o legati a bandi PNRR ottenuti dalla precedente amministrazione.
Alle critiche politiche si aggiungono quelle dei cittadini. Sul gruppo Facebook “Genova, contro il degrado”, Francesco Bruzzone, utente molto attivo, ha pubblicato un intervento dettagliato in cui ripercorre la storia recente e denuncia numerose criticità di Villa Gentile nel suo complesso.
Secondo Bruzzone, i giardini pubblici, unici rimasti nella zona, sono stati chiusi alla cittadinanza dal 2010 al 2015 per lavori che “sostanzialmente riguardavano l’abbattimento della divisione con la pista e la creazione all’interno di un percorso di allenamento per campestre, oltre alla chiusura dell’ingresso da via dei Mille”. Dopo le proteste dei residenti, sono stati riaperti, ma con orari legati all’attività del campo sportivo e non h24 come tutti i giardini pubblici. Dal 2019, una parte è stata transennata per controlli statici su una palazzina — risultati poi nella norma — ma le transenne sono ancora presenti, ricoperte di vegetazione. L’ingresso da via dei Mille resta chiuso, e oggi l’area è diventata di fatto una zona di sgambamento cani abusiva, “vietata di conseguenza ad anziani e bambini, nonostante il quartiere avesse donato installazioni e giochi”.
Altra contestazione riguarda l’abbattimento di due pini storici per realizzare la nuova pista di lancio dei 100 metri, con l’obbligo di sostituzione mai rispettato.
Capitolo parcheggi: quello pubblico ad uso Villa Gentile è stato affittato a privati fino al 2019, poi aperto h24 e nuovamente richiuso con orari del campo, fino all’attuale chiusura, nonostante la scarsità di posti auto dovuta anche a frane e ZTL. Il parcheggio moto interno al campo, chiuso dal 2012, ha costretto centinaia di utenti a riversarsi nei pochi spazi disponibili in zona.
Bruzzone denuncia inoltre che le tribune nuove, rifatte dal Comune, non sono mai state inaugurate “perché sembra non siano ancora a norma”, mentre “l’unico accesso al campo non rispetta le norme per i portatori di handicap”. La pista di atletica, rifatta nel 2010 e nuovamente nel 2019, avrebbe avuto “risultati discutibili, sempre a carico del Comune”.
Non manca un riferimento alla palestra scolastica vicina, chiusa nel 2015 dalla Asl per infiltrazioni dal tetto e ristrutturata interamente a spese pubbliche.
Infine, la “ciliegina”: l’impianto fotovoltaico obbligatorio e vincolante per il gestore vincitore del bando non è mai stato realizzato. Avrebbe consentito al campo autonomia energetica e, dopo alcuni anni, il trasferimento del 50% dell’energia prodotta al Comune.
“Questa è la situazione ereditata dalla nostra sindaca — scrive Bruzzone — che, se ricorda la situazione precedente quando il padre era custode dell’impianto, non può che essere amareggiata. Villa Gentile non è solo una pista di atletica: è un presidio sportivo fondamentale per il quartiere e per la città”.
Bruzzone conclude ricordando che allo Sciorba esiste una pista a otto corsie omologata per gare internazionali, con ampi parcheggi, ma “ogni volta che se ne parla cade il silenzio”. Sottolinea inoltre che i cittadini di Sturla, sul tema, “tramite avvocato hanno inviato due diffide al Comune nel 2015 e partecipato a un’audizione pubblica in consiglio comunale”. Diverse mozioni presentate in Municipio Levante sono state approvate all’unanimità ma “non hanno portato risultati significativi. Della serie: Municipio, se ci sei, batti un colpo”. Il Municipio è il Medio Levante, uno dei due che sono rimasti alla destra.
La riapertura di Villa Gentile, dunque, segna un passo avanti per l’atletica cittadina, ma riapre anche una ferita ancora aperta nella gestione e valorizzazione complessiva dell’impianto.
Il Comune fa sapere che Le manutenzioni ordinarie all’impianto, dallo sfalcio dell’erba alla pulizia del parcheggio fino alla relativa riapertura, si concluderanno entro il 24 agosto.
Gli orari
Fino al 14 agosto:
17.00–20.00
Dal 18 agosto:
lun–ven 8.00–20.00
sab 8.00–12.00
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