Volpacchiotta salvata da una coppia e ora ricoverata per le cure al Cras Enpa

Se sopravviverà, l’obiettivo sarà quello di reintrodurla in natura

Una cucciolata sola e in pericolo
La vicenda inizia con l’avvistamento di quattro volpacchiotti, osservati più volte nei pressi di Moneglia. Apparivano disorientati, forse allontanati dalla tana o, peggio, rimasti orfani. In natura, è normale che non tutti i cuccioli sopravvivano, ma in questo caso il destino è stato particolarmente crudele: dopo alcuni giorni, tre dei piccoli sono stati trovati senza vita, probabilmente vittime di un altro animale selvatico.

L’importanza di aspettare prima di intervenire
La coppia che li aveva notati ha agito con prudenza e consapevolezza, scegliendo di non intervenire subito, nella speranza che i cuccioli si potessero ricongiungere con la madre. Una scelta corretta: è sempre preferibile che gli animali selvatici crescano con i genitori, che possono garantire loro il corretto sviluppo comportamentale e fisiologico.
Il soccorso e la lotta per la sopravvivenza
Quando è stato chiaro che l’ultima volpacchiotta era rimasta sola e mostrava i segni di un principio di rogna, i due cittadini hanno contattato il centro ENPA per chiedere come catturarla senza arrecare danni. Seguendo le indicazioni ricevute, hanno posizionato del cibo in una gabbia-trappola e, una volta catturata, l’hanno trasportata al CRAS con un lungo viaggio, dimostrando un’enorme sensibilità e impegno.
Una situazione delicata, ma non senza speranza
Al momento del ricovero, la piccola si trovava in condizioni critiche: molto magra, affetta da rogna e infestata da parassiti. Ma ora è sotto le cure esperte dei volontari, che faranno il possibile per restituirle una seconda possibilità.
Un futuro possibile in libertà
Se la volpacchiotta supererà questa difficile fase, verrà reintrodotta in natura al momento giusto e in condizioni idonee, seguendo i protocolli stabiliti per la sua specie. Sarà il riscatto per una cucciolata sfortunata e un piccolo gesto concreto per riparare i danni che l’uomo, spesso inconsapevolmente, infligge alla fauna selvatica.
Il messaggio di ENPA
Questa storia, pur nella sua drammaticità, dimostra quanto possa fare la differenza un intervento consapevole e ben guidato. ENPA ringrazia sentitamente i due cittadini per il loro comportamento esemplare e invita chiunque si trovi in situazioni simili a contattare sempre i centri di recupero prima di agire.
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