Due nuovi nidi di tartaruga. Salgono a otto le deposizioni di Caretta caretta sulle spiagge della Liguria – VIDEO

Con due nuove nidificazioni a Varazze e Laigueglia, continua la stagione straordinaria delle tartarughe marine sui nostri arenili
Continua la stagione da record per la tartaruga Caretta caretta in Liguria: sono saliti a otto i nidi confermati in questa estate 2025, con due nuove deposizioni accertate questa mattina, venerdì 18 luglio, a Varazze e Laigueglia.
A Varazze, il nido è stato scoperto ieri sera grazie alla prontezza di un gruppo di ragazzi che, sulla spiaggia libera nei pressi dello stabilimento balneare Mauro, ha notato una tartaruga durante la deposizione e ha subito allertato la Guardia Costiera. Questa mattina le biologhe di Arpal e Menkab hanno confermato il nido: si trova a 44 metri dalla battigia, a una profondità di circa 23 centimetri. Sul posto sono intervenuti anche la Polizia Locale e la Guardia Costiera di Varazze.
A Laigueglia, invece, il guardiano notturno dello stabilimento Aurora ha avvistato, intorno alle 5:20, una tartaruga mentre tornava in mare. Dopo la segnalazione, sono intervenuti i biologi dell’associazione Delfini del Ponente, che hanno confermato la presenza di un secondo nido: 19 metri dalla battigia, 24 centimetri di profondità.
Entrambi i nidi sono ora protetti con gabbie e transenne e i rispettivi Comuni stanno predisponendo le ordinanze per la gestione delle aree. Sono stati installati i data logger per il monitoraggio della temperatura e prelevati i campioni di sedimento.
















Un lavoro di rete per la tutela della biodiversità marina
Le attività tecnico-scientifiche sono coordinate dal Gruppo Ligure Tartarughe (GLIT) – promosso dall’Acquario di Genova – in collaborazione con Arpal, l’Istituto Zooprofilattico Sperimentale di Piemonte, Liguria e Valle d’Aosta e l’Università di Genova. A supportare le operazioni sul campo: Menkab a Varazze e Delfini del Ponente a Laigueglia.
Come comportarsi in caso di avvistamenti
In presenza di tartarughe in fase di deposizione o di tracce sospette sulla sabbia, è essenziale segnalare immediatamente l’evento alla Guardia Costiera al numero 1530 o al 112. Questo attiva la corretta procedura di intervento e la segnalazione al GLIT.
Protezione e monitoraggio dei nidi
Durante le settimane successive alla deposizione:
- la temperatura media viene registrata tramite data logger;
- vengono effettuate previsioni di schiusa sulla base dei dati raccolti;
- il Comune, con il supporto del GLIT, organizza la gestione della spiaggia e delle luci per non disturbare i piccoli;
- dal 40°-45° giorno iniziano i presidi notturni e vengono predisposti corridoi protetti e zone d’ombra;
- durante la schiusa, i biologi e volontari monitorano, misurano e documentano l’evento senza arrecare disturbo.
Sensibilizzazione e partecipazione
Oltre alla sorveglianza scientifica, GLIT e le associazioni coinvolte organizzano incontri divulgativi per cittadini e turisti. Come già avvenuto nel 2024, questi momenti permettono di condividere la meraviglia della natura e di contribuire alla conservazione di una specie protetta che ha scelto la Liguria come nuovo sito di nidificazione.
Un’occasione unica per vivere da vicino un evento raro ed emozionante, che arricchisce il patrimonio naturale della regione e richiama ognuno di noi a un ruolo attivo nella tutela del mare.


Devi effettuare l'accesso per postare un commento.