diritti e sociale 

“Poetica dei passi” al Castello D’Albertis: la rassegna “Musei in Movimento” incontra il teatro sociale

Sabato 13 luglio alle 17:30 va in scena lo spettacolo-performance nato dal laboratorio “Il rumore del silenzio”, con le donne del Centro Per non subire violenza e il Teatro dell’Ortica

Sabato 13 luglio 2025 alle ore 17:30, il Castello D’Albertis diventerà teatro di un evento speciale: “Poetica dei passi – dizionario per lo sradicamento consapevole”, una performance partecipata che intreccia teatro, vissuto e cura. L’iniziativa rientra nella rassegna “Musei in Movimento”, promossa dai Servizi Educativi dei Musei Civici di Genova con il contributo della Fondazione CARIGE, e realizzata in collaborazione con il Teatro dell’Ortica.

Lo spettacolo è l’esito del laboratorio di teatroterapia “Il rumore del silenzio”, uno spazio di relazione e rigenerazione per donne, nato dalla sinergia tra il Teatro dell’Ortica e il Centro Per non subire violenza. Attraverso gesti, immagini e parole, le partecipanti hanno affrontato il tema dello sradicamento, inteso come processo personale e collettivo di ricerca di nuove radici, nuovi orizzonti e significati.

La scena si compone di emozioni, memorie e contatti fisici con lo spazio, offrendo al pubblico un percorso sensoriale e simbolico che rilegge il concetto di appartenenza e trasformazione. Le protagoniste, donne che hanno attraversato esperienze di fragilità, condividono in scena un “vaso misto” di differenze, incontri e scoperte, trasformando il dolore in linguaggio scenico e la vulnerabilità in forza espressiva.

«Il laboratorio ha rappresentato un tempo e uno spazio sicuro di esplorazione, ascolto e trasformazione – spiegano dal Teatro dell’Ortica –. Attraverso la relazione di gruppo e la creazione artistica, si è costruito un cammino che unisce corpo, emozione e narrazione».

La rassegna “Musei in Movimento” si propone di ripensare il museo come luogo vivo, permeabile al territorio e capace di accogliere esperienze comunitarie. Da maggio a dicembre 2025, otto performance si alterneranno in vari spazi dei musei civici, portando al pubblico percorsi teatrali inclusivi e partecipati, che nascono dai margini e trovano nuova forma dentro i luoghi della cultura.

L’ingresso allo spettacolo del 13 luglio è regolato secondo le modalità di accesso ordinarie del museo (gratuito per i residenti nella Città Metropolitana di Genova). Un’occasione per vivere il museo non solo come spazio espositivo, ma come teatro delle relazioni umane, aperto al presente e alle sue complessità.

Qui il link per la prenotazione.


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