“Lavoro Povero a Genova”, il libro curato da Borzani sarà presentato oggi alla Casa della Giovane

Oggi, giovedì 20 marzo alle ore 17:30 si terrà, presso la Casa della Giovane in piazza Santa Sabina 4, la presentazione del libro “Lavoro Povero a Genova”, a cura di Luca Borzani. L’evento offrirà un’importante occasione di riflessione su una tematica di grande attualità e rilevanza sociale: la precarietà e le difficoltà economiche legate al mondo del lavoro nella nostra città

Durante la presentazione interverranno, insieme all’autore Luca Borzani,
Michele Brambilla, Direttore del quotidiano “Il Secolo XIX”;
Ivano Bosco, Segretario dello SPI CGIL Genova;
Emanuele Barisone, rappresentante della Fondazione Auxilium;
Margherita Goretti e Giulia Pongiglione, dell’Osservatorio Povertà Caritas Genova.
Luca Borzani (Genova 1955), è stato ricercatore dell’Archivio Storico Ansaldo, direttore del Centro Ligure di Storia Sociale e presidente della Fondazione Cultura Palazzo Ducale di Genova. È inoltre direttore de “la Città”, editorialista de “la Repubblica” edizione ligure, e presidente di “Medi. Centro studi sulle migrazioni mediteranee”. Autore di diversi saggi e volumi sul movimento operaio e le culture d’impresa, ha recentemente pubblicato La guerra di mio padre (Il Melangolo, 2014) e con Marco Aime, Invecchiano solo gli altri, (Einaudi 2017).

Il libro inaugura la collana “Quaderni” con cui la Fondazione Diesse intende avviare una riflessione sulla situazione economico-sociale nella nostra regione.
Lavoro povero a Genova è una sintesi sul contesto genovese e raccoglie dieci interventi che analizzando cosa è il lavoro povero e denunciano le diseguaglianze, la marginalità che ormai rappresenta la vita quotidiana di un quarto della popolazione italiana. Eppure «la valorizzazione del lavoro, così come inteso nella nostra Carta, non è un’attività da cui derivi solo la possibilità di sopravvivenza, bensì e soprattutto, la realizzazione della persona, la sua libertà e dignità, l’essere cittadino» scrive Luca Borzani nella prefazione dove introduce anche il tema della società individualizzata e del rischio che l’inclusione sociale si trasformi in inclusione del mercato, in una incompatibilità tra neoliberismo e cittadinanza costituzionale». Vengono poi individuati i temi che saranno approfonditi: la precarietà del lavoro, le basse retribuzioni che penalizzano soprattutto donne, giovani e stranieri, la perdita di ricchezza da parte della maggior parte della popolazione (tra il 2014 e il 2023 il numero delle famiglie povere residenti al nord è praticamente raddoppiato e supera quello del sud), l’eclissi del welfare nazionale, la disparità di genere, la fuga dei giovani laureati, la mancanza di un salario minimo a differenza di quasi tutti gli altri Paesi europei.
I contributi: Fabrizio Loreto, professore associato di Storia contemporanea presso l’Università di Torino approfondisce il tema de “La questione storica del lavoro povero in Italia”; Maurizio Conti, ordinario di Economia politica presso l’Università di Genova scrive su “Occupazione, produttività e salari in Liguria”; Agostino Petrillo, professore associato di Sociologia Urbana al Politecnico di Milano scrive su “Dalla città del lavoro precario alla città delle piattaforme”; il contributo di Deborah Erminio e Andrea Torre, entrambi del Centro Studi Medì, approfondisce le tematiche del lavoro straniero: “Immigrazione straniera e lavoro a Genova. Una parabola in chiaroscuro”; Aldo Lampani, editorialista di economia per La Repubblica scrive su “Lavoro povero a che punto siamo?”; Marco De Silva, responsabile dell’Ufficio economico della CGIL Genova analizza “I numeri del lavoro povero in Liguria”; Emanuela Traverso, segretaria generale NIDIL Genova raccoglie e restituisce voci e storie di donne: “La funzione del sindacato. Testimonianze al femminile”; Stefano Busi, dopo un impegno nel Terzo Settore è ora funzionario della FILT CGIL e nel suo contributo “Una questione di rapporti di forza” raccoglie diverse testimonianze di lavoratori e lavoratrici precarie. Luca Borzani, storico, già assessore alla scuola e alla cultura del comune di Genova e presidente della Fondazione Palazzo Ducale è oggi presidente del consiglio di indirizzo della Fondazione Diesse, ha scritto l’introduzione e curato l’edizione del libro.
Il libro, pubblicato dalla Fondazione Diesse, raccoglie contributi di diversi esperti e studiosi che analizzano le dinamiche del lavoro povero nella città di Genova, evidenziando le sfide che i lavoratori affrontano quotidianamente. L’evento si inserisce all’interno di un più ampio dibattito sulla condizione lavorativa in Italia, con l’obiettivo di sensibilizzare e promuovere soluzioni concrete.
L’iniziativa è promossa dalla Fondazione Diesse con il sostegno di Coop Liguria. L’ingresso è libero e aperto a tutti coloro che desiderano approfondire il tema e confrontarsi con esperti del settore.
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